Il sottile limite tra un avvistamento reale ed elaborazioni
inconsce
Nella casistica di avvistamenti UFO bisogna stare attenti a non confondere
un avvistamento di un OVNI vero e proprio con un fenomeno parapsichico. La
parapsicologia è la scienza
che si occupa della metafisica (letteralmente ciò che va oltre la natura)
dell'inconscio umano; è certo che in più di un caso un testimone riporta
di aver avuto un
avvistamento di velivolo UFO sia stato in realtà solo testimone (e autore)
di una sorta di allucinazione provocata dal suo inconscio psichico. Questo
può accadere a livello di singolo individuo ma anche in presenza di più
persone.
Per citare qualche esempio, si potrebbe ricordare la famiglia di
agricoltori dell'Allier che affermò di aver visto degli steli vagabondanti
per il cortile sui quali poggiavano palle luminose. Oppure il caso
verificatosi nell'Aveyron dove una persona dichiarò di essere stata
aggredita da un "battaglione di luci rosse". In entrambi in casi, come è
evidente non si tratta di UFO ma di semplici elaborazioni dell'inconscio.
Per un altro verso l'avvistamento di un UFO può in seguito dar luogo a
fenomeni parapsichici, è il caso del dottor X: il 2 novembre del 1968
avvistò due dischi volanti che gli si avvicinarono e in seguito a ciò fu
colto da fenomeni di "levitazione". La stessa cosa capitò a dei ragazzi di Wooler, Canada, i quali, dopo essersi trovati nelle vicinanze di un UFO,
divennero soggetti ad un serie di fenomeni "poltergeist" (movimenti
spontanei e inspiegabili da parte di alcuni oggetti, come se fossero mossi
da qualche presenza di natura ignota).
In conclusione è davvero difficile distinguere avvistamenti OVNI reali da
quelli frutto di pure immaginazione, ma diversi gruppi di studiosi in tutto
il mondo si stanno impegnando ad analizzare caso per caso così da dividere
ciò che è vero da ciò che è solo fantasia.
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