Il contatto finale
In particolare dal XIX secolo i fenomeni UFO si sono fatti man mano sempre
più frequenti, raggiungendo dei picchi di oltre un migliaio di
apparizioni in un solo anno sul solo territorio statunitense. Studi
statistici dimostrano le seguenti affermazioni:
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l'apparizione UFO si verifica a intervalli
regolari in un maniera ciclica e con una sequenza
predeterminata;
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il numero esorbitante di avvistamenti segnalati da
tutte le regioni del mondo mette indiscutibilmente in luce la realtà di
fenomeni attualmente inspiegabili;
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la periodicità delle manifestazioni e gli atterraggi
(anch'essi ampliamente documentati nella casistica) lasciano supporre
l'esistenza di una forma di vita intelligente che si cela negli
OVNI.
Ma quali sono gli obiettivi di queste
"intelligenze"? Gli avvistamenti, come sono registrati, fanno denotare una
certa metodicità, probabilmente fondata sull'applicazione di un
programma di studio, di osservazione e di ricognizione del nostro
pianeta e dei suoi abitanti. A sostegno di questa tesi vi è la ricorrenza
delle apparizioni in una stessa area, la sempre maggiore vicinanza delle
apparizioni alle città, i vari atterraggi e voli stazionari notificati di
frequente.
Tutto ciò significa che con grande probabilità, coloro che guidano questi
velivoli hanno intenzione di avvicinarsi all'uomo e non hanno paura
di lasciare tracce (come cerchi nei campi o altro genere di segni).
Si può dunque ipotizzare che nella Storia vi sarà un momento X di
incontro della civiltà umana con quella extra-terrestre; certo è solo
un'ipotesi e non è possibile tentare di immaginare quali possano essere
modalità e obiettivi, l'unica cosa che sappiamo è che stanno tentando di
contattarci, ma per tappe e in maniera progressiva.
Ma la domanda che forse più ci preme è: si tratterà di un'incontro o
di uno scontro? Gli ufologi in proposito sono in genere ottimisti e
ritengono che questo momento X sarà una grande possibilità di
interscambio culturale e tecnologico tra le due civiltà.
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