- Il moscone -
 
ANIMALI NEL MONDO
IMMAGINE DESCRIZIONE

Il moscone
 


Moscone

GRUPPO: invertebrati
ORDINE: ditteri
FAMIGLIA: calliforidi
GENERE: vari

PESO: circa 0,025 g
LUNGHEZZA: 5-20 mm
APERTURA ALARE: fino a 40 mm

MATURITA' SESSUALE: poche settimane
RIPRODUZIONE: tutto l'anno, in estate solo nei climi temperati
NUMERO DI UOVA: fino a 2000
PERIODO DI INCUBAZIONE: circa un giorno
STADIO LARVALE: fino a 2000
STADIO PUPALE: fino a 2000

VITA MEDIA: poche settimane

CURIOSITA'


NOTE INTERESSANTI

  • La famiglia dei mosconi è molto vasta: comprende quelli verdi e quelli azzurri.
  • Molti esemplari depongono le uova su animali in via di decomposizione.
  • Hanno un aspetto positivo e uno negativo: si nutrono di rifiuti organici ma diffondono malattie anche letali.
  • Le larve di Lucilia mangiando i tessuti in decomposizione nelle ferite dei mammiferi impediscono alle ferite di suppurarsi. Per questo furono allevate durante la prima guerra mondiale dai chirurghi e inseriti nelle ferite dei soldati.
  • I vermi che vivono in alcuni formaggi sardi sono larve della mosca Piophila casei.

Habitat Comportamento

Habitat
I mosconi vivono ovunque riescano a trovare materiale organico per nutrire le proprie larve. Sono sparsi su tutta la terra esclusi i poli. Il clima per essi migliore è quello temperato, in quello fresco si vedono svolazzare d'estate ma nelle case riscaldate le loro uova possono dischiudersi in qualunque periodo. Questi insetti sono attirati da carcasse di animali, rifiuti organici, tessuti viventi e corpi di altri invertebrati.
 

Comportamento
Nonostante abbiano dimensioni decisamente maggiori di molti altri insetti vola molto agilmente sbattendo le ali anche diverse centinaia di volte al secondo. Il volo è stabilizzato da bilancieri che vibrano velocemente; sotto di essi ci sono circa 400 minuscoli ricettori che inviano impulsi al cervello permettendo di mantenere una direzione corretta; anche le antenne servono per controllare la velocità. Quando l'adulto cerca cibo compie dei cerchi man mano più serrati verso la fonte di cibo rilevata dal suo olfatto. Invece riguardo al comportamento nella fase di accoppiamento non si sa molto: si suppone che la femmina secerna ferormoni per attirare il maschio. Le larve invece si limitano alla nutrizione: di notte escono dal loro nascondiglio e cercano un ospite.
 
Nutrimento Riproduzione

Nutrimento
I mosconi si nutrono con una straordinaria efficienza: un gruppo di larve di Chrysomiya albiceps sono in grado di consumare una carcassa di gazzella in 6 giorni. Le larve per mangiare utilizzano l'apposita proboscide succhiando la carne liquefatta. Alcuni mosconi, come quello azzurro, non si nutrono di materia animale ma di frutti in decomposizione e del nettare dei fiori.
 

Riproduzione
La femmina deposita le uova tra il pelo di un animale morto di recente e dopo uno o due giorni esse si schiudono: le larve secernono un enzima che liquefa la carne dell'animali per poterla suggere. Rapidamente la larva si sviluppa fino a raggiungere i 2 cm. Tra il quinto e il decimo giorno abbandona l'ospite per andare alla ricerca di un posto asciutto dove completare la metamorfosi in insetto adulto. Nelle due settimane successive deve riprodursi e deporre le uova dopodichè morirà.
 
IMMAGINI E LINK
LISTA
<< INDIETRO