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Martedì 11 settembre 2001 - 18.21.45 Attentato
agli USA
Una riflessione "a caldo"
Tutto è molto teso. Quello che sta succedendo oggi è terribile, la
guerra è alle porte, noi italiani saremo (forse) chiamati a scendere in
campo a fianco degli Stati Uniti e di molti altri paesi... Perchè?
Perchè il terrorismo fondamentalista (di matrice islamica) ha agito in
questo modo? Con Quali obiettivi? Una risposta plausibile a simili
quesiti è stata fornita da un professore di filosofia secondo il quale
la dinamica della faccenda si può così "semplificare": i terroristi
portano un grave affronto agli Stati Uniti d'America (un attacco del
genere non ha equivalenti storici), gli americani (con l'attuale
presidente Bush) reagiscono pesantemente usando la forza in "territorio
nemico", il mondo arabo vittima di una simile aggressione nei confronti
dei loro "vicini" si sente minacciato, conseguenza (teorica): i paesi
arabi, normalmente divisi, si uniscono per fronteggiare il "pericolo
occidentale".
In pratica ci troviamo di fronte ad un'astuta macchinazione atta a dar
battaglia serrata a tutti i paesi del nord del mondo, con l'utopistico
obiettivo di interromperne il progresso al fine di far perire il
concetto di società liberale. Sotto il punto di vista ideologico questo
è quanto, sotto il punto di vista economico entrano in ballo molti altri
interessi, sia da una fazione, sia dall'altra.
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