|
Giovedì 22 novembre 2007 - 23.11.27 Contro
Wikipedia
Tu puoi aiutare Wikimedia a cambiare il mondo...
Tutti conoscono Wikipedia, la famosa enciclopedia online "libera",
strumento di diffusione del sapere in più di 200 lingue con definizioni
e approfondimenti provenienti da tutto il globo. Quello che pochi sanno
(o su cui pochi hanno riflettuto) è il fatto che non tutto ciò che si sa
su questo colosso del sapere è vero. In pochi punti analizzeremo le
"bugie", i danni e le mezze verità che puntualmente vengono propinate ai
suoi visitatori.
Primo, non sussiste la base su cui si fonda la filosofia stessa di
Wikipedia: non è vero che si tratta di un'enciclopedia libera. Non è
vero che tutto può essere modificato e/o arricchito. Inserire
determinati contenuti è praticamente impossibile, i testi considerati
scorretti (sotto i più vari profili) vengono censurati nel giro di pochi
attimi. Esistono inoltre parecchie voci,
molte delle quali (casualmente) politiche/ideologiche, che appaiono come
bloccate (non modificabili): può questo essere sinonimo di libertà? Al
lettore la risposta. Guardando la cosa sotto un certo punto di vista si
potrebbe addirittura asserire (non senza ironia) che ci troviamo di
fronte alla più rapida ed efficace struttura di censura mai progettata,
monitorata costantemente da controllori che a tempo pieno alterano e
bloccano la libertà di opinione tanto rimarcata (cosa che se
coerentemente non lo fosse le affermazioni appena fatte perderebbero
ogni senso). Sempre ridendo (un sorriso amaro) viene voglia di pensare
che a suo confronto l'Inquisizione medievale sia stata gestita da
pivelli.
Secondo, siamo davvero sicuri che non ci siano altri metodi di informazione
qualitativamente migliori e altrettanto gratuiti? Questo è banale, esistono
parecchi siti di piccole o medie dimensioni che offrono testi, documenti
e oltre di livello ben superiore a quelli marchiati wiki, perchè allora
non ne siamo al corrente? Perchè Wikipedia prende costantemente i primi posti su Google
(e non solo), un gran numero di volte in modo del
tutto immeritato (sia sotto il profilo della pertinenza alle ricerche,
sia sotto la mera disposizione tecnica). Le pagine di questo sito, offrono
all'ignaro visitatore in cerca di sapere contenuti costantemente
caratterizzati da errori, parti non tradotte, omissioni, imprecisioni e
altro ancora; insomma la qualità delle voci presenti lascia parecchio a desiderare, sotto il
profilo sostanziale, organizzativo e grafico (in parole povere ci
troviamo di fronte alla peggiore enciclopedia mai redatta e
contraddittoriamente più usata). Le cause di questa povertà espositiva
si riassumono nel fatto che le fonti raramente sono autorevoli o dirette
bensì molto più spesso si concedono alla copia leggermente rielaborata
in modo tale da non violare i diritti dell'autore originale (e da qui
arriviamo al punto successivo).
Terzo,
Wikipedia per quanto possa sembrare impensabile sta distruggendo internet, è un trust dell'informazione, schiaccia i
piccoli sottraendo loro informazioni,
standardizzando e controllando la diffusione del sapere e del metodo divulgativo.
Non è un segreto che molti siti rinunciano a parlare di argomenti che già Wikipedia tratta
(e non sono pochi), il gigante schiaccia l'iniziativa del piccolo,
pensiamo a quanto materiale creativo o di altro genere non è stato
pubblicato a causa di questo peso. In sostanza Wikipedia non ha rivali,
o sei a favore o non sei nulla. Questa situazione che va peggiorando potrebbe essere in un futuro non
lontano l'abbattimento totale della più importante peculiarità di
internet: l'essere mezzo di informazione libera (questa volta nel senso
pieno del termine); rischiamo di cadere in una totale mancanza di
alternative, in una "dittatura" della conoscenza (come già succede in
altri ambiti sempre mediatici/informatici ai quali non conviene fare
riferimento).
Quarto,
dove si informano le nuove generazioni? Quale miglior modo per
controllare fiumi di persone se non una "golosa" sorgente gratuita e
completa per ogni esigenza?
Piace a tutti, soprattutto agli studenti che in pochi secondi vedono
molti dei
loro studi e compiti fatti e pronti senza fatica. E' molto trandy dire
"cerco su wiki", anzi è decisamente alternativo (peccato che tutti
facciano così, sottile ironia).
Quinto, sappiamo veramente a chi è in mano e soprattutto sappiamo davvero chi ne
gestisce i contenuti più importanti? Possibile che sia arrivata ad avere
accordi ed agevolazioni con i più importanti "centri di potere"
informatici?
Non ci sono risposte per ora, solo domande.
In conclusione ri-citiamo l'inquietante frase "Tu puoi aiutare Wikimedia
a cambiare il mondo" posizionata vicino alle donazioni (e a quegli
ometti stilizzati tutti uguali che salutano). Questo mucchietto di
parole non invita nessuno a riflettere? Wikipedia estende in tutte le direzioni i suoi
capillari tentacoli, unificando, surrogando e distruggendo: wiki è la
definizione perfetta di sapere in "porzione singola". Può darsi che
questo articolo sia totalmente un errore. Io tuttavia non uso Wikipedia.
|

|