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Sabato 24 novembre 2007 - 11.47.48 Viaggio in
Croazia
I laghi di Plitvice, Spalato e il palazzo di Diocleziano
Molti sottovalutano le bellezze che la Croazia può riservare, spesso
convinti che per trovare luoghi di interesse o relax ci si debba
spingere
lontano. Io stesso la pensavo così prima di visitare la Croazia.
Per raggiungere la costa croata io e miei compagni di viaggio abbiamo
compiuto un lungo tragitto in pullman, facendo alcune tappe, lungo il
quale
abbiamo potuto ammirare gli splendidi paesaggi a tratti verdeggianti,
a tratti aridi dell'entroterra croato e sostare in due caratteristici hotel
dove siamo stati accolti con la rinomata ospitalità del luogo.
La tappa che più mi ha colpito prima di giungere a Spalato sono stati i
laghi di Plitvice, che abbiamo potuto visitare a pieno in tutto il loro
fascino. L'area, ufficialmente Parco Nazionale laghi di Plitvice e
patrimonio dell'UNESCO, comprende ben 16 laghi che raccolgono le acque
di due fiumi, il Fiume Bianco e il Fiume Nero (in lingua croata, Bijela
Rijeka e Crna Rijeka); ciò che rende eccezionale e imperdibili questi
laghi sono le magnifiche cascate e le sorgenti sotterranee, che da
secoli lasciano a bocca aperta tutti coloro che passano per la regione
di Plitvice. La mia
personale esperienza è stata resa ancora più suggestiva dal ghiaccio
(era il 12 di marzo) che al contempo teneva sospese le cascate e si
lasciava accarezzare dall'acqua in movimento. La guida (che non
dimenticherò mai per la sua simpatia e vivacità) ha spiegato come la
Natura possa aver creato uno spettacolo simile: i 19'479 ettari di parco
hanno assunto la rara e caratteristica conformazione ricca di laghi e dislivelli per via dei fenomeni carsici e delle sorgenti sotterranee.
Consumati vari scatti lasciamo con un po' di tristezza Plitvice per
dirigerci verso Spalato! Anche a Split (nome della città nella lingua
locale) ci forniamo di una preparata guida che ci conduce per la città,
dapprima mostrandoci la cittavecchia, di origine antichissima, che si sviluppa attorno al porto
(Spalato è infatti la principale città portuale dell'intero mar
Adriatico),
e in seguito la zona Nord, più moderna e ricca di negozi. A distanza di
alcuni anni posso ancora vedere impresse nella mia mente le costruzioni
di origine romana, imponenti, solide e imperiture nonostante i continui
attacchi delle intemperie.
Finito il tour
della città ci rechiamo al famosissimo Palazzo di Diocleziano, cuore
della città e motivo della sua stessa fondazione. Karla (la guida), ci
dice che il palazzo è stato costruito per volere dell'imperatore
Diocleziano tra il 295 e il 305 d.C. con pietra bianca dell'isola di
Brac; copre un'area di 215 m per 181 m e le mura perimetrali arrivano
all'impressionante altezza di 26 m. Oggi al suo interno si trovano bar, ristoranti ed edifici
abitati ma sopravvivono anche i caratteristi elementi come il mausoleo e
la residenza dell'imperatore ma sopratutto le quattro porte: la porta
aurea, d'Argento, di bronzo e di Ferro. Visitiamo a fondo il mausoleo e
in un momento di silenzio di fronte alla tomba di Diocleziano, immersi
in un contesto classico e sacrale, per un attimo, mi sembra di trovarmi
davvero al rito funebre del grande imperatore.
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