Forum di AAC   |      Messaggi privati   |      English



ArcadiA Club
ArcadiA Club




Home Page   Home Page
love.htm   Love - FORUM sezione  Vai al FORUM
 
Username:
Password:
Iscriviti!  |  Recupero password



Iscriviti GRATIS, potrai navigare senza questa
fascia e accedere a contenuti esclusivi:

    E-Mail:

Password:



 

Consigli sentimentali
 
Ingrandisci testo | Stampa testo | Invia ad un amico | Inserisci commento


Love Amore, solitudine o infatuazione?
Come distinguere sensazioni e sentimenti molto simili


Parlare di amore è sempre difficile, ognuno ne vive l'esperienza in modo del tutto personale e particolare, non di rado capita tuttavia di confondersi, di scambiare qualcosa d'altro per questo instabile ma  straordinario sentimento. Nasce così l'esigenza non tanto di trovare una soluzione valida per tutti bensì di individuare una via per "aiutarci a capirci", a discernere cosa vogliamo e cosa cerchiamo davvero.

Partiamo a tal proposito ad analizzare caratteristiche che notoriamente si attribuiscono all'amore ed altrettante che si riferiscono invece a suoi emuli (l'orgoglio di vincere una sfida e il bisogno di compagnia):

  • Infatuazione - Esistono persone (particolarmente comunicative, simpatiche, affascinanti, ecc.) che attraggono e attirano l'attenzione di tutti, stiamo parlando dei/delle partner più ambiti/e, quei soggetti con cui chiunque vorrebbe intessere un rapporto; ebbene da qui nasce la volontà (magari sacrificandosi o umiliandosi) di "possederle", di dimostrarsi migliori di altri/e. Il problema è che l'infatuazione non è amore, non coglie e non accetta tanto la persona in se quanto quello che rappresenta per gli altri e per noi. L'infatuazione è un'illusione, ci si innamora di un simbolo che sta solo nella nostra testa e non nell'essenza magari del tutto differente: si guarda ai colori della scatola e non al suo contenuto.
     
  • Solitudine - Dal lato opposto capita di credere così poco in se stessi da rinunciare alla più piccola sfida, da rassegnarsi, da accettare ciò che capita, da farselo bastare; in questo modo dimostriamo inconsciamente che è più forte la paura della solitudine che il desiderio di amare la persona giusta. Nemmeno il cercare compagnia equivale ad amare, il motivo si cela nel fatto che è davvero l'egoismo dell'attimo a guidare la nostra ricerca.
     
  • Amore - Quando sboccia il vero amore tutto ciò che sta intorno perde di importanza, scende ad un gradino inferiore; c'è emozione, il cuore batte forte e si passa dall'apprensione dell'attesa al calore vibrante della compagnia. Amare significa volere il bene dell'altro oltre il proprio, accettare, capire e ascoltarsi vicendevolmente e soprattutto integralmente. Naturalmente non si tratta di costanti ma di sensazioni ricorrenti, se non le avvertiamo mai forse non è vero amore.

Un falso amore, sia che sia dettato dall'orgoglio che dalla disperazione non può far altro che nuocere ad entrambi i partner, forse in modi e tempi differenti, ma alla lunga il distacco non può che avvenire. Non ci si può nè illudere nè umiliare per tutta la vita.

E' banale dire che sono scelte difficili, ma se un rapporto va avanti in modo poco convinto e c'è davvero poca comunicazione (filing, intesa, ecc.), è forse utile provare a separarsi (anche per poco); occorre mettersi alla prova e capire se veramente è questo ciò  si vuole, se è soddisfacente o se si deve aspirare a qualcosa di più aderente alle aspettative/necessità nostre e del/della partner.

Scritto da:
aFiGoZ


 
 






 
Love Torna alla sezione Love
 


Video collegati Visualizza i video di questa pagina
Visualizza video sull'argomento "amore".
Visualizza video sull'argomento "infatuazione".
Visualizza video sull'argomento "solitudine".
Visualizza video sull'argomento "amore infatuazione solitudine".


Dì la tua: cosa ne pensi?
Esponi il tuo punto di vista e condividilo con migliaia di persone

Oggetto nuova discussione:


Testo del messaggio:

E-Mail:

Quanto fa più dieci:




Una discussione di questa sezione

Come conquistare una ragazza: 10 consigli

ciao a tutti! I miei amici mi hanno detto che per rompere il ghiaccio con una ragazza devo farla ridere ............... ma cosa fa ridere alle ragazze? mi potreste dare alcuni consigli? grz

LEGGI TUTTA LA DISCUSSIONE


Risposta 1

Dipende. A tredici anni? Quasi tutto. Basta punzecchiare un po'.

LEGGI TUTTE LE RISPOSTE


Risposta 2

a 13 anni a una ragazza non fa ridere ciò che fa ridere te. Anzi, molto probabilmente anche più in là con gli anni tu riderai ancora di cose (divertentissime a mio parere) più o meno volgarotte che la ragazza media (ancora devo capire perché) tende a schifare. Per superare il problema il mio consiglio è avere un certo grado di spontaneità! Una ragazza ride di vicende buffe, storie simpatiche...

LEGGI TUTTE LE RISPOSTE

 




^ TOP  
Linkaci | Segnala errore | Invita | Stampa


pubblicità | regole | visione | diritti | ufficio stampa | donazioni | scrivici
© 1999-2012 - P.IVA 02284690035 - Grafica, layout e contenuti sono di esclusiva proprietà di ArcadiA Club.

Powered by:
Spazi pubblicitari di alto livello
 

Compra in un click! | Cerca prodotti in offerta: