|
La gelosia è una frequente compagna di viaggio di fidanzati e coppiette
anche molto affiatate,
si tratta di un una pulsione colpisce maschi e femmine indiscriminatamente:
a volte si traveste sotto mentite spoglie di preoccupazione altre volte si
mostra in tutta la sua prorompente aggressività. Molto spesso però la gelosia è a sua volta una
maschera che nasconde insicurezza e mancanza di fiducia in se stessi alla
luce di un/una partner che ci appare desiderabile (o almeno papabile).
A volte si teme di
perdere la persona, il suo affetto, la sua compagnia a volte invece si teme
di essere feriti nell'orgoglio, traditi o quasi "sconfitti" da una persona
della quale ci siamo fidati; si teme il giudizio della gente, di sentirsi
sciocchi ad essersi affidati ad una persona che ha
ripagato con l'abbandono o peggio con il tradimento le nostre attenzioni. Per questo sentimento,
per questa paura si soffre e a volte si rischia addirittura di rovinare un
rapporto altrimenti felice; la gelosia difatti si trasforma facilmente in
ossessione: quanto di più dannoso esiste per una persona e per la sua psiche.
Occorrerebbe quindi guardare dentro se stessi e cercare di capire
quali motivazioni muovono sinceramente il nostro modo possessivo di rapportarci nei confronti del partner;
a questo proposito vediamo le più comuni cause base che portano una persona
in questo stato emotivo:
-
La gelosia nasce da una nostra insicurezza, temiamo
di non essere all'altezza della persona con cui stiamo.
-
La possessività trova origine nel nostro orgoglio:
nessuno può farmi questo oppure non una persona così.
-
La paura trova origine dentro noi stessi perchè
sappiamo che noi lo faremmo (o peggio che lo abbiamo già fatto).
-
il tutto nasce da una mancanza di fiducia dovuta a esperienze
negative (dirette o indirette) radicate nel nostro passato.
Riuscire a scoprire l'origine del problema e
identificarne la natura
può aiutare a sciogliere o ad allentare nodi altrimenti insolubili. Dopo
aver capito e affrontato la causa che scatena il meccanismo
psicologico della gelosia si può arrivare a capire che le motivazioni che ci
spingono in questa direzione sono infondate/controproducenti:
-
Se la gelosia nasce da una nostra insicurezza e non
ci sono i presupposti di un'incrinazione del rapporto, tanto vale
smettere di preoccuparsi e concentrarsi invece sul rapporto per renderlo
stupendo come potrebbe.
-
Se è l'orgoglio a muovere la nostra azione conviene
metterne da parte un po' e focalizzare i nostri sforzi in favore di un
rispetto reciproco più concreto; inoltre essere traditi da una persona
che sta davvero bene con noi è quasi impossibile, l'aggressività
(contrariamente alla dolcezza) porta solo risultati negativi.
-
Se siamo gelosi perchè sappiamo che noi lo faremmo (o
che lo abbiamo già fatto) significa che il rapporto non è serio e
riconosciuta un'onesta parità tra partner sentimentalmente poco
coinvolti (o comunque non abbastanza) è ovvio e consequenziale
affrontarne le conseguenze con il giusto atteggiamento.
-
Se abbiamo avuto esperienze negative con altre
persone ci deve bastare sapere che non tutti gli esseri umani si
comportano allo stesso modo e dare caratteristiche altrui a
persone che non hanno dato segni negativi è molto scorretto; se invece
l'esperienza è stata diretta (con la medesima persona) non resta
che mettersi il cuore in pace, se lo rifarà è perchè non ci ama davvero
e non c'è nulla che con l'oppressione si possa fare per impedire che
accada (al massimo si può ottenere l'effetto contrario).
La gelosia è insomma una componente che se presente in
dose ridotta può dare quella sensazione di appagamento indice di amore
ma che in dosi massicce si evolve facilmente in una "malattia" che impedisce al rapporto di
essere magnifico come potrebbe. In conclusione: dare attenzioni al proprio
partner è fondamentale, anche per fargli capire che davvero teniamo a
lui/lei ma se da questo si giunge a creare ipotesi strampalate, a soffrire,
a preoccuparsi e a diventare opprimenti dobbiamo considerare che oltre a
fare del male a noi stessi continuiamo sempre più ad avvicinare lo spettro
del tradimento invece di scongiurarlo. |