In questo articolo più che di una dieta vera e propria cercheremo di
parlare tramite esempi concreti di uno "stile alimentare più corretto ed
equilibrato". Vediamo quindi come gestire i vari pasti giornalieri.
La colazione: come regolarsi
- Fuori casa - Scegliamo invece di una brioche una piccola fetta di
crostata alla frutta (50 calorie e una discreta quantità di grassi in
meno).
- In casa - Anche due o tre fette di pane tostato ci fanno risparmiare
circa 70 calorie rispetto alla brioche; il caffè poi, potrà essere
addolcito con un solo cucchiaino di zucchero e un po' di latte, evitando
così la panna.
- Il latte - Per quanto concerne il latte, sempre meglio quello scremato o
parzialmente scremato (in alternativa yogurt magro).
L'antipasto, parola d'ordine: selezionare
- Antipasto - Se proprio non è possibile farne a meno è consigliabile optare per
una fetta di torta salata o del di pesce in insalata (pesci magri,
crostacei, molluschi) in sostituzione di affettati; una succulenta
alternativa può essere rappresentata da verdure varie (anche sottaceto).
Per chi se le può permettere: le ostriche (150 calorie a porzione).
- L'affettato - Se l'affettato è d'obbligo scegliamo i salumi più magri (bresaola,
prosciutto crudo senza grasso, ecc.).
- Insalata russa - L'insalata russa, va preparata con maionese light meglio ancora se
sostituiamo questa componente con una salsa a base di yogurt e limone
(evitando così 100 calorie a porzione).
I pasti principali: il pranzo e la cena
- Prima dei pasti - Meglio tenere a freno la golosità prima del
pasto (il pane ad esempio produce 200-300 calorie ad ogni etto).
- Iniziare - Uno dei migliori modi di iniziare un pasto è
un'insalata o delle verdure di vario genere (con il risultato di
assimilare fibre e placare almeno in parte la fame).
- Il panino - Evitare il farcito, meglio prosciutto crudo e pomodoro, roastbeef
o verdure grigliate; Avendo poca fame, un toast liscio.
- La pasta - Se la pastasciutta è immancabile,
al posto del ragù mettiamo pomodoro fresco, magari con una leggera
passata di parmigiano.
- Insalata - Attenzione alle insalate, non è detto che siano
davvero dietetiche: niente tonno sott'olio, formaggio e olive;
selezioniamo piuttosto quelle con:
verdure fresche, sottaceti e tonno al naturale; altra cosa fondamentale
è il
condimento: sì spezie e aceto, ma limitiamoci ad un paio di
cucchiaini da caffè di olio; lo stesso ragionamento vale per le insalate di riso, in
cui è consigliabile sostituire i sottoli con i sottaceti e limitare
l'uso dell'olio.
- L'olio - L'olio non è sempre indispensabile; ecco un suggerimento per un soffritto
leggero: insaporire la cipolla in poca acqua anziché in olio; per condire la
pasta poi, mettiamo l'olio a crudo (niente grassi cotti).
- Le uova - Andrebbero mangiate una o due volte alla settimana
senza burro e saltate in padella con della salsa al pomodoro; per chi
ama poi la frittata, invece di farla in padella con olio o burro,
mettiamo le uova sbattute in una teglia, insaporiamole con spezie o
verdure e inforniamo per 10 minuti circa.
- Il pollo - Se arrosto, togliamo la pelle per eliminare (40 calorie
di meno e niente grassi); al posto della coscia, optiamo per il petto (meno
grasso e meno calorico), ottimo se cucinato alla griglia o al vapore.
- Il pesce - In sostituzione al fritto misto, una porzione abbondante di pesce
ad esempio al
cartoccio o alla griglia ci evita 150 calorie di frittura.
- I crostacei - I crostacei sono perfetti, lessati apportano 150 calorie
circa a porzione (senza maionese).
- Patatine - Se immancabili utilizziamo perlomeno questa
tecnica: lessare una patata e farla saltare in una padella
antiaderente con un filo d'olio, (meno 40 calorie); un'alternativa è la patata lessa e condita in insalata
(70 calorie contro
le 188 delle patate fritte).
- La pizza - Evitiamo farciture e mozzarella, meglio
prediligere quelle con con pomodoro e verdure alla griglia (80 calorie in meno).
- I contorni - Invece di legumi come fave e piselli, gustiamo una ciotola di
insalata (a foglia verde): risparmieremo la metà delle calorie.
- I formaggi - Formaggi come mozzarella, emmenthal ed asiago possono essere sostituiti facilmente
con ricotta o formaggio fresco in fiocchi: le porzioni
possono essere leggermente più abbondanti ma le calorie saranno comunque
inferiori.
- Il pane - Per accompagnare i pasti, utilizziamo pane bianco, integrale o cracker senza grassi;
no ai grissini: avremo un considerevole risparmio di grassi, pur con le stesse calorie.
La Frutta e i dolci
- Merendine - Risparmiamo la metà delle calorie con tre biscotti secchi al posto di
una merenda confezionata, con marmellata o cacao.
- Le caramelle - Quelle senza zucchero contengono in media la
metà delle calorie rispetto a quelle dell'altro tipo.
- Frutta
- al posto di banane e albicocche, meglio una succulenta mela, o
comunque dei frutti
di bosco conditi al limone; per chi ama la macedonia, quella di frutta
fresca è più salutare e ingloba meno calorie di quella sciroppata.
- Il dolce
- Meglio un sorbetto piuttosto che una fetta di torta (132 calorie contro 450); piuttosto che un tartufo al cioccolato,
optiamo per un semifreddo al caffè (150 calorie in meno); dopo pranzo o dopo cena
gustiamoci una fetta di ananas: favorisce la digestione delle proteine e
aiuta a metabolizzare un pasto ricco.
- A Natale
- Tra pandoro e torrone, le calorie sono più o meno le stesse, tuttavia il
torrone ha poco colesterolo, dovendo scegliere, meglio il
torrone.; per quanto riguarda il panettone ricordiamo che è meglio
del pandoro (troppo grasso) inoltre, la versione senza canditi, recupera circa 10
calorie all'etto su quella classica; evitiamo ovviamente versioni farcite
con crema o cioccolato (150 calorie in più all'etto); torrone e cioccolato dopo i pasti sono sconsigliati, mentre una fetta
di panettone, che contiene solo 11 grassi per etto, può degnamente sostituire i
biscotti della prima colazione.
Spuntini
- Spuntini - Optiamo sempre se inevitabile su cibi leggeri, ad
esempio una spremuta senza zucchero anziché un succo di frutta
zuccherato, uno yogurt magro anziché uno intero.
- Il gelato
- Molto meglio quello di soia che, essendo di origine vegetale, fa
risparmiare la metà delle calorie.
- L'aperitivo
- Un cocktail analcolico a base di frutta è l'ideale,
niente vino o altre bevande alcoliche (meno 100
calorie); ottimo il succo di pomodoro e come stuzzichini, via
libera a cruditè, da evitare, invece, patatine e olive.
- Alla sera - prima di dormire, meglio una tisana non
zuccherata al posto del solito bicchiere di latte (niente calorie,
uguali effetti calmanti, digestivi e rilassanti).
- Di notte - I classici spuntini di mezzanotte sono da evitare,
il corpo non deve essere sovraccaricato.
In conclusione diciamo che quello che conta è non esagerare e, almeno
mentre si fa la spesa, avere un occhio di riguardo per le calorie di ciascun
prodotto alimentare (sempre specificate per legge). Inutile dire che questa
è solo una dieta indicativa che funziona in casi normali e in assenza di
patologie o allergie di vario genere (è sempre meglio rivolgersi ad un
dietologo in casi di incertezza).
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