|
Se da un po' di tempo stiamo corteggiando un ragazzo che non si degna di
darci attenzione o che comunque ce ne dà solo per vanità, ciò che non
dobbiamo assolutamente smettere di fare è dare soddisfazione al suo bisogno
di narcisismo. Anche se può sembrare strano tutti i ragazzi corteggiati,
persino i più insospettabili, in fondo in fondo credono, di essere i
più affascinanti e interessanti esseri del pianeta (in casi simili nessuno,
o quasi, si reputa un mediocre o peggio). Il punto su cui far leva è il
fatto che, per una ragazzo (come per chiunque abbia un po' di autostima), la
perdita di un ammiratrice si converte in un qualcosa che induce a riflettere
(soprattutto se genericamente poco apprezzato). Il "gioco" che dobbiamo
andare a creare è quello del gatto con il topo, dopo tanti segni di
approvazione dimostriamo (con una recita credibile e piuttosto prolungata):
-
Di non essere più perse per Lui.
-
Di essere in grado di ignorarlo del tutto.
-
Di sminuirlo senza paura (senza esagerazioni
offensive ovviamente).
-
Di avere (limitati ma ben visibili)
interessi/interazioni per/con altri ragazzi.
Il tutto deve essere poi accompagnato da un'attenta
osservazione delle reazioni del ragazzo lesta e impercettibile. Se notiamo
indifferenza accentuiamo i toni, se vediamo invece che si innervosisce
(o ci si avvicina), oltre ad aver dato una grande prova di recitazione,
abbiamo evoluto la situazione verso un più favorevole contatto: Lui è "sceso dal
pero" per constatare
più da vicino l'improvvisa alterazione delle carte in tavola. Dopo un tempo
ragionevole, approfittiamo di questa opportunità e "scocchiamo la fatale
freccia dell'amore". |