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A volte capita di trovarci in situazioni in cui una persona che non ci
aspettavamo o a cui non avevamo mai pensato in chiave sentimentale ci chiede
di uscire o addirittura ci dichiara il suo amore. Molte volte la risposta
che di getto viene da dare è "no guarda non voglio illuderti, sarebbe
peggio" (ecc.) quando magari, un paio di mesi dopo, faremmo qualsiasi cosa
per passare anche solo un minuto in sua compagnia. Il fatto è che a volte si
reagisce in questo modo senza pensare alle conseguenze di ciò che si va ad
affrontare; perchè non dare una possibilità a chi si è messo in gioco così
tanto per noi (l'amore, se sincero, è la massima espressione di un essere
umano!)? Se davvero si trattasse di un abbaglio sarebbe facile capirlo di lì
a poco quindi perchè non provare a mettersi in gioco? Dichiarare un
sentimento così forte, soprattutto per una persona timida, è uno sforzo che
va oltre l'immaginabile, per correttezza, di fronte ad un gesto così intenso
vale la pena di concedere una chance a chiunque; non è ciò che dall'altro
lato vorremmo anche avere noi? Si può uscire, provare, conoscere! Che cosa
avremmo da perdere? L'importante è essere chiari e dire che ancora non è
scoccato nulla ma che si può provare a vedere se c'è compatibilità. In caso
l'impressione negativa iniziale si fosse rivelata veritiera potrebbe essere
l'inizio di una nuova preziosa amicizia, nell'altro caso addirittura di un
grande amore! Nella vita succedono cose di cui non ci saremmo mai aspettate
l'avvento; dopotutto in entrambi i casi ci sono più vantaggi: il sollievo di
non essersi preclusa una via, l'aver passato un momento diverso e ultimo, ma
non meno importante, il non aver fatto soffrire una persona che comunque
prova una forte ammirazione nei nostri confronti. Essere sciocche o egoiste
porta solo a odi, vendette e strade sbarrate. Se dopo aver dato la
possibilità il "pollo" continua a sbavarci addosso nonostante
un'incompatibilità palese non resta che ritornare alla "linea dura" questo
però solo dopo aver provato a vedere come potrebbe essere. Non pensiamo a
quanto potrebbe essere fastidioso averlo tra i piedi ma a quanto sarebbe
frustrante essere nei suoi panni: rifiutate senza appello e senza aver avuto
l'occasione di esprimere le proprie qualità.
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