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Esistono due tipi di chiusura nei confronti del sesso opposto:
Nel primo caso il problema è relativamente semplice,
basta dimostrare un po' di affetto, comprensione, ecc. e il rapporto potrà
già dirsi avviato. Quello che andiamo invece ad approfondire è il secondo,
decisamente più complesso. Questo tipo di ragazza, ha bisogno di forti
stimoli (sentimentali, non fisici) affinchè possa aprirsi a noi; spesso si
tratta di un genere di donna che teme di mettersi in gioco davvero per paura
di essere vittima di prese in giro; può persino capitare Lei che si comporti
in maniera altezzosa o sprezzante (facendoci ovviamente soffrire e
lasciandoci con la convinzione di non avere alcuna speranza: le cose
tuttavia non stanno sempre così).
La timidezza e il disprezzo non sono altro che uno scudo psicologico per
potersi "difendere" e nel contempo "attaccare" la realtà opprimente (la
nuova improvvisa esaltante situazione potrebbe insomma farle "perdere la
testa"); una ragazza chiusa a volte vuole solo avere qualcosa di cui parlare
con le amiche che magari, fin troppe volte, l'hanno costretta ad ascoltare
in silenzio le loro "avventurette amorose", ebbene in simili situazioni si
corre il rischio di diventare invece che dei partner, degli spasimanti buoni
solo per le "chiacchere tra donne".
Se veramente vogliamo riuscire nella nostra impresa, la parola d'ordine deve
essere "non mettiamoci in nessun caso a strisciare ai suoi piedi" ma
dimostriamole piuttosto di essere delle persone su cui è possibile fare
pieno affidamento; il lavoro sarà lungo e difficile ma alla fine riusciremo
a farle capire che con noi non avrà alcun problema e che anzi potrà, tra le
nostre braccia, sentirsi protetta e al sicuro dalle infamie del mondo.
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