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La parola d'ordine è: vivere. Anche se sembra scontato e banale è
fondamentale non interrompere i propri contatti e movimenti nel mondo, anzi,
è assolutamente importante ampliare i propri orizzonti. La prima cosa che
viene da fare in momenti di sconforto è starsene soli, smettere di portare
avanti i propri progetti, diventare scorbutici e così via: niente di più
sbagliato. Per superare rapidamente i momenti bui e far sì che non diventino
una componente essenziale della nostra esistenza occorre affrontarli con
"una smorfia che si trasforma in sorriso":
- Uscire spesso, conoscere, sorridere, buttarsi senza
paura nella mischia: trovare/riscoprire vecchie e nuove amicizie/amori
(non c'è davvero nulla da perdere).
- Continuare a portare avanti i propri progetti
personali/individuali (lavoro, scuola, hobby, ecc.) con spirito positivo
(senza diventare però ossessivi).
- Dare il proprio aiuto a chi sta peggio di noi (un
sorriso sincero da parte di una persona che abbiamo aiutato è quanto di
più gratificante possa esistere).
- Anche piangere se dentro si sente qualcosa che deve
uscire ma che questa non diventi una pratica continua (di sfogo se ne deve
fare uno solo!).
- Andare in compagnia (o anche da soli) in luoghi dove la
gente sorride e si "svaga" (palestre, discoteche, locali, concerti, cene,
feste, ecc.).
- Guardare film comici/divertenti, leggere fumetti per
bambini e ascoltare musica allegra (no a melodie struggenti e/o pellicole
drammatiche!).
- Niente alchool, droghe, fumo o altri generi di
"eccessi": non possono che peggiorare la nostra condizione aggiungendo
guai ad altri guai.
- Focalizzare i problemi che ci affliggono (raccontandoli
a qualcuno di cui ci fidiamo o eventualmente scrivendoli in dettaglio,
dalla A alla Z!).
- Dopo averli focalizzati non stiamo soli a pensarci e
ripensarci all'infinito (una volta basta e avanza).
- Mangiare cibi e bevande che amiamo in compagnia di
amici o parenti (anche qui senza esagerare ovviamente).
- Scaricarsi dal peso di essere falsi e/o bugiardi,
provare ad essere completamente sinceri con le persone che ci stanno
intorno (senza risultare offensivi).
Non c'è nulla di male o di strano nell'avere un periodo
di crisi, si tratta di momenti che tutti quanti viviamo quasi
quotidianamente: anche chi ci sembra avere una vita fantastica prima o poi
ne è preda. E' nella natura dell'essere umano avere delle difficoltà,
sentirsi "minorati", desiderare di più, essere delusi da ciò che ci
circonda, succede a tutti e non ci si deve abbattere, se desideriamo davvero
qualcosa occorre combattere e stringere i denti per ottenerla.
Se non ci fossero difficoltà (grandi o piccole che siano) la vita sarebbe
ben più terribile di quanto la si vede con gli occhi di uno sconfitto. E'
importante dire infine che i suddetti consigli funzionano solo se seguiti
alla lettera e "in gruppo"; ad una persona che sta bene possono risultare
anche "stupidi" ma per chi è afflitto potrebbero rappresentare la via
d'uscita da una condizione che potrebbe evolversi in depressione o peggio. |