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- Poesia -
 
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POESIA IMMAGINE


Caligola noise

Scintille di smeraldo: sopra cammini di passi caldi,
colpisci, butti gi¨ di chi di mondo s'addesta, nel suo pio suo falso.
Cade a se vera sibilla del mio alito spezzato. Inghiottisci,
nei modi di parlare semi lieti che passano per la gola.

Delusa immagine, senza urti d'onde che ti definiscono,
spaccato olio della mente assente, nudo di un simile suonatore che
tre mi con lacerabili dita cosparge liquidi cenerei:

Non pace ma plastica.

PerchŔ il peso Ŕ gravitÓ del mio stato, perchŔ non so cosa esisto
e vomito il mio ciglio rosso, con ogni sua guancia di lacrima
che da prima, diventa seconda.

Non capisci di essere fondo e io solo cerchio e da lý,
ti osservo, nascosta mente placida tagliata sul primo seno.

Carivah.

Sfidano, brividi collezionati nel mondo dei pentimenti atroci,
se il collo si piega, gli occhi si alzano, il mento trema.
La guancia si appoggia sulla spalla e piange delicato sesso.

Non volevo lasciarti tra i divari di un ruggito, ma le dita, contano il fosso...
Non cercarmi, soffro la tua figura, il tuo orrore, dentro me...
Ricatta ci˛ che resta nel blu del mio stento
e il resto t'addesta.

Domenica 25 luglio 2010 - 05.31.54

 


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