HOTEL TAJ MAHAL
Se vuoi entrare nel vero ritmo di vita del1a gente di Mumbay, non
alloggerai nello sp1endido Hotel Taj Mahal, peraltro favoloso e ricco di
fascino, esso fa parte di una grande catena indiana ed è frequentato,
naturalmente, da un turismo cosmopolita di un certo livello, dove riesci
a vedere ancora degli occidentali, poichè se scenderai verso sud ne
vedrai sempre meno, anzi non ne vedrai quasi più, dato che il grande sud
è una zona poco battuta dal turismo organizzato. Occidentali, dicevamo,
qualche attore, anche italiano, oppure manager col computer, oppure
molti uomini d'affari indiani, perfettamente vestiti all'europea, spesso
con il tipico turbante. Grandioso e bellissimo, questo hotel consta di
due parti. La più antica è rappresentata da un maestoso palazzo in stile
inglese, con cupola centrale: un lussuoso albergo, quasi monumentale,
ottocentesco, dovuto ai massimi colonizzatori dell’India, che ne sono
stati anche gli ideatori e i costruttori. La parte nuova del Taj Mahal,
sorta di lato alla precedente, è il suo sviluppo. Non meno colossale,
modernissima: è un grattacielo, costituito da un numero infinito di
piani, che non ho contato. Tuttavia il maggior fascino, dovuto anche
agli influssi architettonici orientali, che si amalgamano con lo stile
inglese, resta nella prima costruzione. La posizione dell'Hotel è
centralissima e sul mare. Ma ciò che rende unico il Taj Mahal è la sua
vicinanza alla famosissima Porta dell' India di Bombay. Una stupenda
immensa, costruzione orientale ad arco trionfale, realizzata sempre
dagli Inglesi tra i1 1911 e i11924, all'epoca, in cui la maggior parte
dei visitatori raggiungeva l'India via mare e Bombay era il posto più
importante del subcontinente. La Gateway of India si innalza sull'Apollo
Bunder, una grande piazza, che è anche il luogo di incontro per gli
abitanti della città, che qui parlano, vivono, guardano e ti avvicinano,
secondo me, con simpatia e discrezione.
|