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- Paesaggi di sfondo per esterni -
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| INTRODUZIONE AL TUTORIAL | ||
| Un paesaggio da esterno La base/struttura portante che ogni buon paesaggio da esterno deve avere è: l'essere totalmente in "accordo" con le figure che svolgono l'azione interna alla vignetta in questione. Si deve creare insomma un equilibrato connubio tra soggetto e ambiente (ad esempio per accentuare un sentimento, una situazione, ecc.)... |
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| IMMAGINE | SPIEGAZIONE | |
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FIGURA 1 |
1) per prima cosa, prima di iniziare a disegnare, è necessario stendere mentalmente un progetto (fig.1): - scegliere la prospettiva della scena (con due punti di fuga per le scene che devono dare l'idea di "sconfinato", con uno per le scene "concentrate", ecc.); - scegliere l'inquadratura (stretta, distanziata e larga per le scene importanti, "chiusa" e stretta per i primi piani, ecc.); - scegliere l'ubicazione e la percentuale di visibilità dei protagonisti nella vignetta (mantenere sempre un equilibrio); 2) l'ultimo passo da compiere consiste invece nel decidere come e dove devono essere posizionati gli oggetti secondari (alberi, edifici, rocce, terreno, comparse, ecc.) in relazione ai personaggi centrali della scena (fig.2); 3) gli oggetti secondari devono essere disposti in maniera omogenea ed equilibrata sui tre assi (x, y e z) fino ad arrivare a creare una specie di "cornice complementare" (fig.2); |
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FIGURA 2 |
4) durante la realizzazione del lavoro è importante tener conto dei seguenti punti (fig.2): - gli oggetti devono sempre essere prospetticamente coerenti (anche deformi ma coerenti); - solitamente più l'ambiente è profondo, migliore è l'effetto (è utile quindi creare una scala di profondità: primo piano, secondo piano, terzo, ecc.); - alcuni componenti dello sfondo possono trovarsi anche in primo piano (es. un muretto davanti al protagonista); - un buon fumetto abbina alla scena un paesaggio ben rifinito anche quando i protagonisti dell'azione coprono lo sfondo quasi integralmente; 5) gli oggetti secondari non devono essere concentrati nel riquadro della vignetta ma devono, almeno in qualche caso, uscire dall'inquadratura corrente (ciò rende minimamente l'idea di continuità del paesaggio); |
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FIGURA 3 |
6) il cielo, se nuvoloso (fig.3), deve seguire l'andamento degli oggetti secondo la prospettiva vigente, in alternativa, se il cielo deve risultare sereno, è buona norma farlo sfumare dal basso con un colore scuro per poi giungere verso l'alto con una gradazione più chiara; 7) il soggetto (qualunque esso sia) deve occupare lo spazio a disposizione (come anche in una fotografia) in maniera equilibrata: i personaggi possono essere "tagliati" solo in caso di primi piani e/o particolari circostanze; 8) al fine di raggiungere la "perfezione" della tecnica è di grande aiuto ispirarsi copiando paesaggi naturali realmente esistenti (presi da: cartoline, giornali, dal vivo, ecc.). |
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