- Dizionario dei termini dell'occulto e del paranormale -
 
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TERMINI IN ORDINE ALFABETICO (A-Z)
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DEFINIZIONI
  • abracadabra: è la più famosa formula magica dell'antichità che risale a non più tardi del II-III secolo d.C., secondo le testimonianze ma probabilmente anche prima; pare che si tratti di una contrazione della formula ebraica "abreg ad hâbra" (che significa "invia la tua folgore sino alla morte") mentre secondo un'altra ipotesi deriverebbe dalla parola Abrasax, un'entità divina degli gnostici basilidiani il cui nome era scritto su diverse gemme per scopi apotropaici (ovvero per scacciare influenze psichiche negative). Poiché anche "abracadabra" ha questo scopo la seconda teoria sembra la più attendibile; il suo utilizzo era il seguente: veniva scritta su un foglio, su più righe togliendo ogni volta l'ultima lettera (es. prima riga "abracadabra", seconda riga "abracadabr", ultima riga solo "a") formando un triangolo a cui nel Medioevo venne poi attribuito il significato di Trinità e croce.
  • agente: negli studi sulla telepatia si definiscce agente colui che sembra prendere l'iniziativa della trasmissione (sensazione, immagine, stato d'animo, pensiero cosciente e incosciente o altro), qualunque forma essa assuma. Ad un agente corrisponde un percipiente.
  • amuleto: dal latino amuletum (da amoliri, allontanare), oggetto di piccole dimensioni da portare indosso per scongiurare in genere o in particolare malattie e disgrazie.
  • anagogia: letteralmente dal greco, ana (sopra) e agein (condurre), significa elevare il proprio spirito ad uno stato mistico in senso generico. In particolare in riferimento alla Bibbia, viene usato per indicare la meta da raggiungere, l'elevarsi ad una realtà divina.
  • anamnesi: termine (dal greco anamnesis, ricordo) usato dagli spiritisti per indicare un ricordo improvviso di tutti gli avvenimenti della propria vita che si ha appena prima di morire o dopo la morte, nell'adilà. Esso dovrebbe avere lo scopo di ricordare al defunto tutte le azioni malvagie che ha compiuto in vita.
  • anello: si hanno tracce dell'uso di anelli da tempi antichissimi, non solo come oggetto ornamentale ma già come simbolo stemmatico, ovvero di sanzione di un legame, di un voto o del carattere e volere di una famiglia o singola persona; fu anche usato come vero e proprio sigillo.
  • Antibas: oggetto che "assorbe" e "protegge" dal magnetismo negativo.
  • Apollyon: il più terribile di tutti  i demoni mai evocati; si narra che persino coloro che lo evocavano ne rimanevano sopraffatti.
  • Arcibaald: angelo della vittoria.
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DEFINIZIONI
  • Bambino di Praga: mitologica figura del "Cristo bambino" a cui sono attribuite attribuisce portentose guarigioni.
  • bilocazione: fenomeno paranormale per il quale in sostanza la persone si trova contemporaneamente in due luoghi diversi, il termine veniva inizialmente utilizzato nell'agiografia cattolica; in inglese out-of-the-body-experience (OBEo OOBE), traducibile con "esperienza extra-somatica".
  • brontomanzia: divinazione, ovvero previsione del futuro mediante l'osservazione dei fulmini (brontè in greco). Gli auguri romani, che l'avevano derivata dagli Etruschi, effettuavano le previsioni a seconda del punto del cielo da cui scendeva il fulmine e a seconda se salissero dalla terra o meno. Era praticata anche in Grecia, Oriente e Caldea.
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DEFINIZIONI
  • cabala o cabbala: dottrina esoterica di origine ebraica ma poi adottata in seguito anche da alcuni sapienti cristiani. Si tratta di un metodo di interpretazione della Sacra Scrittura, secondo il quale essa può essere capita attraverso un "risveglio" che conduce alla suprema illuminazione: attraverso le tecniche della gematria, notarikon e temurah è possibile capire il significato che si nasconde dietro le parole della Bibbia, con acrostici, anagrammi e calcoli relativi ai numeri presenti nel testo.
  • chiaroveggenza: visione paranormale, che corrisponde alla realtà, di oggetti, fatti o persone lontani nello spazio o nel tempo dal soggetto o comunque a lui celati da corpi opachi, in cui non sono coinvolti i sensi.
  • chitonomanzia: mantica fondata sul modo di vestirsi (dal greco chitòn, tunica), ad esempio a Roma sbagliare l'abito che si deve indossare era segno di disgrazia mentre oggi mettere il maglione al contrario significa "lieta sorpresa" mentre mettersi le calze al contrario significa "guadagno".
  • cristallomanzia: pratica occulta che si basa sulla lettura dei cristalli.
  • coboldi: demoni della terra della mitologia germanica, al contrario degli gnomi che vivono sottoterra, i coboldi (dal tedesco kobold, governatore della casa) è considerato un demone domestico non malvagio ma buono e burlone. Ha la forma di un nano deforme.
  • conchigliomanzia: pratica occulta che si basa sulla lettura di conchiglie.
  • Cucubeel: l'angelo della salute.
  • Cicciput: l'angelo del benessere.
  • ciclomanzia: pratica occulta che si avvale di una chiave di lettura segreta.
  • Crubik: angelo delle tenebre e del buio.
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DEFINIZIONI
  • deja vu: vedi paramnesia.
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DEFINIZIONI
  • elisir: parola derivante dall'arabo (al-iksir) che significa propriamente pietra filosofale; si distingue in rossa e bianca: la prima trasforma i metalli vili (come il ferro) in oro mentre la seconda in argento. Solitamente è una pietra filosofale diluita come liquido, prende in tal caso il nome di "elixir di lunga vita", o "tintura viva", o "oro potabile".
  • ectoplasma: una specie di nuvoletta che può uscire da qualunque orifizio di un medium. Si presenta spesso nella forma di una persona deceduta e in aggravato stato di putrefazione.
  • esorcismo: (esorcizzare) l'atto di liberare un posseduto dal demonio.
  • ESP: (Extra Sensory Perception, percezione extrasensoriale) fenomeni paranormali di tipo cognitivo quali telepatia, chiaroveggenza e la precognizione.
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DEFINIZIONI
  • fantasma: termine derivante dal verbo greco phainesthai (apparire); genericamente ha il significato di apparizione, intesa come immagine incorporea o semicorporea di un umano, o anche di un animali o di una cosa che si presenta improvvisamente e improvvisamente scompare.
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DEFINIZIONI
  • ginn: esseri sovrannaturali (di natura ignea) di ambo i sessi, incrocio tra folletti e angeli; si tratta di entità venerate nell'Arabia preislamica e nel folklore iraniano. Il Corano divide questi esseri in quelli vicini ad Allah e quelli che invece servono il diavolo; sempre secondo il libro sacro dell'Islam alcuni uomini dotati di particolari poteri possono dominare questo genere di creature, come ad esempio fece Salomone, che il utilizzo per la costruzione della città di Palmira.
  • golem: letteralmente dall'ebraico, embrione; secondo la leggenda cabalistica si tratta di un simulacro di argilla vivente modellato dal rabbino di Praga Leon ben Bezabel, attorno al 1580: esso doveva servire ai suoi correligiosi come protezione, ma fu costretto a distruggerlo poiché ne aveva perso il controllo. Nascita e morte del golem sono allegoricamente interpretati come un ammonimento contro ogni magismo per fini materiali ma anche come ripetizione del mitico destino di Adamo.
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DEFINIZIONI
  • idromanzia: pratica divinatoria consistente nel leggere in una brocca d'acqua utilizzando dell'olio sacro.
  • inconscio collettivo: molti studiosi hanno ipotizzato l'esistenza di un inconscio collettivo per giustificare alcuni fenomeni di percezioni extra-sensoriali. Secondo alcuni (come Carl Gustav Jung), esso si trova in ogni essere umano e sarebbe la sede dove si sono accumulate tutte le esperienze primordiali durante il corso dell'evoluzione biologica, ivi vi sono forme di pensiero comune che sono alla base ti tutte le affinità tra le varie etnie umane; per altri invece si tratta di una zona extra-spaziale ed extra-temporale in cui ogni individuo è immerso e si trova a contatto con tutti gli altri, con la possibilità di comunicare.
  • indovino: una persona "prescelta da Dio".
  • ipospotria: problema di natura sessuale.
  • ippomanzia: divinazione praticata mediante l'osservazione dei movimenti dei cavalli: l'andatura, il piede con cui uscivano dalla stalla...; praticata presso i Celti, i Greci e i Germani.
 TORNA ALL'INIZIO L
DEFINIZIONI
  • legamento: pratica magica che permette di legare una persona alla volontà di un'altra.
 TORNA ALL'INIZIO M
DEFINIZIONI
  • magia gialla: tipo di magia utilizzato per "interagire" con la natura.
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DEFINIZIONI
  • OBE o OOBE: vedi out-of-the-body-experience.
  • OOBE: vedi out-of-the-body-experience.
  • Osvaich: il diavolo.
  • out-of-the-body-experience: bilocazione in inglese.
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DEFINIZIONI
  • paramnesia: termine derivante dal greco (parà=a fianco di, e mnesis=ricordo, nel senso di ricordo che rimane a lato, al margine di quello normale) che indica un fenomeno assai comune per il quale un soggetto che giunge in un ambiente od assiste ad una scena, ha l'impressione di ricordarli come se avesse già vissuto quella situazione. Nella maggior parte dei casi si tratta di ricordi rimossi che affiorano alla memoria per affinità o analogia con ciò che vediamo.
  • parestesia: termine derivante dal greco (parà=a fianco di, e àisthesis=sensazione) di psicologia e parapsicologia che indica la percezione di una qualsiasi sensazione in assenza di stimolo ed è considerata propria delle sindromi allucinogene e quindi morbosa.
  • percipiente: in telepatia, colui che riceve il messaggio trasmesso mentalmente dall'agente, sia che abbia forma di sensazione, immagine, stato d'animo, pensiero cosciente e incosciente o altro.
  • periamitrico: spirito.
  • pranoterapia: termine (dall'indiano prana, forza vitale primordiale) usato per indicare la tecnica usata da guaritori indiani che attraverso un'azione energetica, con un fluido appunto denominato prana, sarebbero in grado di agire sull'organismo malato e quindi di riordinarne gli equilibri interni, portando così alla guarigione.
  • precognizione: percezione extrasensoriale di eventi futuri, complementare alla retrocognizione: insieme costituiscono la chiaroveggenza.
  • premonizione: precognizione che assume la forma di ammonimento su eventi futuri che non vengono però rivelati del tutto; si tratta per questo di una precognizione incompleta.
  • presagio o presentimento: precognizione attenuata o indistinta solitamente riguardante la conclusione di azioni in corso, ma altre volte generica e senza alcun rapporto con fatti noti. Si manifesta spesso in relazione a fatti catastrofici con relativa depressione, tristezza e sfiducia; accade però, anche se raramente, che si diventi gioiosi e lieti per avere avuto un presentimento a riguardo di eventi positivi.
  • presentimento: precognizione assai vaga e incompleta, avvertimento interiore circa all'accadimento o meno di un certo fatto.
  • profezia: precognizione di fatti di interesse generale, lontani nel tempo.
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DEFINIZIONI
  • rabdomanzia: attraverso un pendolo il rabdomante riesce ad individuare sorgenti d'acqua e metalli.
  • rapidi movimenti oculari: fase del sonno fisiologico indivudata nel 1953 dai neurofisiologi americani E. Aserinsky, N. Kleitman e W. Dement, in cui l'attività elettroencefalografica si aggira attorno ai 10-12 cicli al secondo (ritmo alfa) e i globi oculari compiono rapidi movimenti. Queste fasi hanno una durata di 20-25 minuti e possono essercene fino a 4 per notte. Svegliando un soggetto durante queste fasi egli descrive esperienze sensoriali forti e vivaci, al contrario di altre fasi del sonno.
  • REM: rapid-eyes-movements, vedi rapidi movimenti oculari.
  • retrocognizione: percezione extrasensoriale di eventi passati, complementare alla precognizione: insieme costituiscono la chiaroveggenza.
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DEFINIZIONI
  • sfellata d'occhio: proprietà di cambiare colore degli occhi.
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DEFINIZIONI
  • telecinesi: capacità di spostare gli oggetti (ma non solo) con la mente.
  • telepatia: dal greco tèle (lontano) e pàthos (sofferenza, sentimento), indica ciò che si prova e si sperimenta da lontano, in sostanza un turbamento, un sentimento a distanza. Questa comunicazione tra mente e mente senza la mediazione di organi sensori si può configurare come trasmissione e lettura del pensiero o suggestione mentale.
  • teurgia: tipo di magia sviluppatasi durante il periodo ellenistico nella cerchia delle filosofie religiose dell'ultimo paganesimo, il cui obiettivo era quello di agire sui viventi e sul mondo fisico attraverso particolari contatti con divinità (dal greco theòs=dio, èergon=opera perciò opera divina). Il termine è quasi sinonimo di taumaturgia tranne per il fatto che nel primo si tende a mettere in maggiore evidenza il carattere divino mentre nel secondo quello miracoloso.
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DEFINIZIONI
  • U.F.O.: Unidentified Flying Object, oggetto volante non identificato; termine con cui la commisione d'inchiesta dell'Aeronautica Militare degli Stati Uniti definì i cosiddetti "dischi volanti"; bisogna però porre attenzione al fatto che con UFO si indica genericamente un qualcosa di natura ignota, probabile causa di un avvistamento, non si deve quindi sottintendere che si tratti di un velivolo alieno.
  • ufologia: studio degli UFO, non si può ritenere una scienza dato lo stato indefinito del suo oggetto, si può al contrario descrivere come una ricerca in chiave analitica, critica e comparativa relativa a testimonianze di avvistamenti di oggetti insoliti.
  • U.S.O.: Unidentified Submerged Object, termine coniato il 24 novembre del 1972 per indicare un oggetto non identificato avvistato dalla flotta norvegese; spesse volte si è visto uscire ed entrare UFO dall'acqua, questo porta a ipotizzare l'esistenza di basi di appoggio nella profondità dell'idrosfera.
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DEFINIZIONI
  • vampirismo: malattia che porta un soggetto a immaginare di essere assalito di notte da defunti che gli suggono il sangue facendoli deperire fisicamente fino a portarli ad una morte precoce (la superstizione vuole che anch'essi diventino vampiri).
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