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- Dizionario di informatica -
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| TERMINI IN ORDINE ALFABETICO (A-Z) |
A |
DEFINIZIONI
- ActiveX: (in programmazione) si tratta degli elementi compositivi, visibili e invisibili, di
un programma.
- AES: (Advanced Encryption Standard) nome di uno
degli algoritmi di crittazione a chiave simmetrica al momento più
sicuri; si basa sull'algortimo Rijndael, evolvendosi dal DES.
Adottato ufficialmente dal governo degli Stati Uniti d'America.
- analogico: si ha una forma di archiviazione
di dati analogica quando i dati sono scritti in un supporto in
maniera analoga a come lo sono in natura, ad esempio un vecchio 45
giri è analogico perché vi si incide e il suono viene riprodotto
attraverso una testina. Usato in genere in contrapposizione a
digitale.
- applicazione: un'applicazione è una parte di
un software che permette di svolgere alcuni compiti, ad esempio
l'applicazione Microsoft Word permette di elaborare testi.
- ASP o ASPX: (Active Server Page) sono documenti contenenti codice
elaborato dal server (C#, VB .NET, ecc.) che restituisce al client
materiale di vario genere (privo di codice sorgente lato server); il
codice sorgente non è visualizzabile dal
browser client (l'unico codice visibile è quello risultante: HTML,
JavaScript, ecc.).
- AutoPlay: (avvio automatico) vedi autorun.
- autorun: (autorun.inf) è un file che permette ai CD-ROM di
partire automaticamente all'inserimento dello stesso.
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B |
DEFINIZIONI
- baloon: "fumetti" che contengono testi
informativi per l'utente, tipicamente appaiono dall'icone nella
tray.
- barra degli strumenti: se presente, solitamente
è situata sotto la barra dei menu; contiene varie icone che
permettono di eseguire alcune operazioni velocemente (ad esempio il
salvataggio del documento corrente). Le barre degli strumenti sono a
volte più d'una e possono essere posizionate su uno qualsiasi dei
quattro lati della finestra.
- barra dei menu: se presente, solitamente è
situata appena sotto la barra del titolo; contiene i menu della
finestra (per Word ad esempio File, Modifica, Visualizza, Inserisci,
Formato e così via).
- barra delle applicazioni: barra di Windows su
cui è posto il pulsante Start e la lista delle finestre aperte.
- barra del titolo: parte della finestra più in
alto, dove è appunto riportato il titolo della stessa (per Word ad
esempio, "NomeDocumento - Microsoft Word"), l'icona della finestra e
i tre pulsanti rimpicciolisci, ingrandisci/ripristina e chiudi.
- barra di stato: se presente, è situata nella
parte inferiore della finestra e in genere riporta lo stato
dell'applicazione (ad esempio "Salvataggio in corso..." oppure
"Compressione in corso..." e così via) o dati di altro genere come
la posizione del cursore o la descrizione di un comando su cui il
puntatore del mouse è posizionato.
- BIOS: (basic input output services) è un pannello di
controllo indipendente dal sistema operativo che permette di accedere
alle periferiche in maniera più "manuale" (solitamente impiegato per i
settaggi avanzati); per accedevi basta premere Canc (Del) all'avvio
del PC (nella maggior parte dei casi).
- bluetooth: tecnologia senza fili che permette
di stabilire connessioni ad esempio tra cellulare e auricolare,
mouse e computer, computer e computer e così via. In genere gli
accessori bluetooth hanno un limitato raggio d'azione e non sono
eccessivamente veloci rispetto ad esempio all'uso di frequenze
radio, seppure segnano un progresso rispetto agli infrarossi (IRdA).
Le connessioni bluetooth sono spesso criptate.
- boot: avvio del computer, per fase di boot si
intende dall'accensione del computer fino al completo caricamento
del sistema operativo.
- browser: programma client che si connette ad un server per
ricevere/inviare informazioni elaborate e non (es. file HTML, ASPX,
TXT, ecc.).
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C |
DEFINIZIONI
- CD: (Compact Disk) supporto ottico in grado di
contenere in genere da 650 a 800 Mb di dati; uno dei suoi utilizzi
più frequenti è quello dell'archiviazione di musica ad alta qualità.
- case sensitive: (in programmazione) sta a significare che,
ad esempio, la dicitura "cASa" non corrisponde alla dicitura "CasA"
(anche se le lettere sono le stesse il fatto che vi siano differenze
di maiuscole e minuscole le rende due cose totalmente differenti).
- classi: (in programmazione) rappresentano un metodo per
definire un tipo di dato.
- client: software che può ricevere e inviare dati.
- code forking: (all'interno di un team di programmazione)
corrisponde alla pratica che vede creare numerose versioni di codice
incompatibili tra loro.
- codec: libreria che permette di decodificare
(o codificare) video o audio di un certo formato.
- codice binario: (0 = basso voltaggio, 1 alto
voltaggio) si tratta dell'unico linguaggio che il processore è in
grado di elaborare (è caratterizzato da sequenze di otto cifre).
- collegamento ipertestuale: (link) collega una pagina web ad
un'altra pagina o ad un file generico.
- compilatore: si tratta di uno strumento (software) atto a
trasformare il linguaggio comprensibile all'uomo in quello
comprensibile al computer (il linguaggio macchina).
- cookie: (testimone) è un pacchetto di dati inviato da
un server web e che viene reinviato ad ogni nuova visita. Permette di
stoccare dei dati utilizzatore, ma anche di seguire il cammino dei
visitatori nel sito, la provenienza ed il "destino".
- costante: (in programmazione) è definita da un valore che rimane immutabile durante
tutta l'esecuzione del
programma (una specie di "variabile fissa").
- CSS: (Cascading Style Sheet) si tratta di un sistema di
formattazione del testo e delle immagini che permette di stabilire:
colore, carattere, posizione e strutturazione (ecc.) di una pagina
HTML.
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D |
DEFINIZIONI
- DBMS: Database Management System, software per
la gestione di database, es. Access, MySql, SQLServer, Oracle, DB2,
PostGreSql.
- debugger: si tratta di uno strumento (software) che
permette di eseguire riga per riga, con eventuali interruzioni, il
codice sorgente di un programma.
- demo: è un programma od un gioco in versione limitata, che permette di
essere valutato dal potenziale utente senza supportarne tutte le
funzioni, praticamente è una versione di prova dello stesso.
- desktop: letteralmente scrivania, termine
usato per indicare l'intera area di lavoro. Contiene tutte le
finestre, è una sorta di "finestra madre".
- digitale: si ha una forma di archiviazione
dei dati digitale quando essi non vengono memorizzati come sono in
natura ma codifica in un linguaggio numerico, ad esempio un CD è
digitale in quanto il suono non è memorizzato per incisione come
accadeva con i vecchi dischi ma è trasferito in forma numerica
binaria.
- directory: sinonimo di cartella di file.
- disco: vedere disco rigido.
- disco fisso: vedere disco rigido.
- disco rigido: (hard disk) componente hardware
per l'archiviazione dei dati stabile, può essere suddiviso in più
partizioni.
- doorway page: in un sito web sono pagine ottimizzate per
ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca, possono essere
inaccessibili all'utente.
- dominio: nome registrato che identifica un
server al quale è possibile connettersi così da poter consultare un
sito web o qualunque altro tipo di servizio. I domini possono avere
vari suffissi, locali come .it, .us o .co.uk oppure internazionali
come .com, .net, .info., .org e così via. Inoltre, per convenzione,
i domini web (ovvero che si riferiscono a siti web, e non, ad
esempio ad un server per le e-mail) cominciano con la sigla WWW.
- DOS: (Disk Operating System) famoso sistema
operativo di Microsoft privo di interfaccia grafica (a linea di
comando), presente fino a Windows ME e in seguito emulato (Start,
Esegui, digitare command.com e dare conferma). Ne esistono versioni
gratuite come FreeDOS.
- download: l'atto di scaricare file dal server con un client.
- DVD: (Digital Versatile Disc) supporto ottico
in grado di contenere in genere da 4,7 a 8 GB; il suo utilizzo più
frequente è quello dell'archiviazione di dati di video.
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E |
DEFINIZIONI
- elemento: in XML un elemento può essere formato
da un tag di apertura, uno di chiusura, vari attributi e può
contenere quasi tutti i tipi di nodo.
- entità: un'entità XML è un segnaposto del
tipo "&nomeentita;" che deve essere rimpiazzato dal parser con un
contenuto arbitrario corrispondente definito nel DOCTYPE; le più
diffuse sono le entità di carattere, come " " o "è" ma
non si limitano a queste.
- eseguibile: è un programma che può essere eseguito senza
l'ausilio di altri software (es. "WINWORD.EXE", Microsoft Word).
- espressioni regolari: (regular expressions) costituiscono un metodo di notazione
conciso e flessibile per la ricerca e la sostituzione di testo che
soddisfa determinati criteri.
- estensione: parte del nome di un file dopo
l'ultimo punto (es. l'estensione di ciao.doc e' DOC, l'estensione di
file.qualcosa.jpg è JPG), essa serve per identificare il tipo di
file in questione, ad esempio JPG indica un'immagine, DOC un
documento di Microsoft Word.
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F |
DEFINIZIONI
- FAT: acronimo di File Allocation Table, vecchio
file system incoraggiato da MS-DOS, Windows 95, 98 e ME. Utile per
condividere file con sistemi operativi diversi da Windows ma
piuttosto limitato in quanto a capacità, funzionalità e prestazioni.
- FAT32: file system successivo FAT, porta
notevoli migliorie: maggiore capacità e una migliore gestione dei
dati.
- file: in genere una porzione di disco (o di
qualsiasi altro tipo di supporto) di dimensioni arbitrarie formato
da byte che descrivono un qualche tipo di contenuto come
un'immagine, un documento, una pagina web e molto altro.
- file system: modo in cui i file vengono
scritti su disco (o su qualunque altro tipo di supporto), ogni
particolare file system ha vantaggi e svantaggi particolari.
- finestra: porzione di desktop delimitata
(solitamente rettangolare) dedicata ad un'applicazione, solitamente
è formata da una barra del titolo, una barra dei menu e un numero
indefinito di controlli. Può essere spostata, ridimensionata,
ingrandita a tutto schermo o rimpicciolita. La barra di Windows
mostra una lista di tutte le finestre attive correntemente.
- firewall: misura di sicurezza mirante a proteggere i files di un
terminale interno, identificando ogni accesso non autorizzato a questi
files. Il "parafuoco" filtra tutto ciò che entra od
esce dal pc, per assicurarne la sicurezza. In pratica è un
programma che monitorizza tutte le connessioni aperte
proteggendole dai tentativi di far cadere la connessione al server e di
penetrazione.
- font: carattere o stile di scrittura; si
tratta di file, generalmente con estensione TTF, che permettono di
utilizzare particolari grafie. Una volta installato sarà
utilizzabile da tutti i programmi,
- formattare: eliminare tutti i dati su un
disco rigido o un floppy, dopo la cancellazione totale dei dati
viene solitamente preparato un nuovo filesystem (come NTFS, FAT o
altri). Per formattazione a basso livello si intende invece non solo
eliminare le intestazioni ma impostare su 0 tutti valori del disco
così che non rimanga traccia di ciò che vi era stato
precedentemente.
- FTP: (File Transfer Protocol) è un protocollo di
trasmissione dati più veloce dell'HTTP che viene solitamente impiegato
dai webmaster per fare l'upload e il download dei file da/a il loro
sito web.
- funzione: (in programmazione) è un insieme di operazioni e processi atti ad ottenere un
dato risultato restituendo (o non restituendo) un determinato valore
(solitamente, per essere eseguita, devono essere richiamata).
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G |
DEFINIZIONI
- gateway: struttura che gestisce la
comunicazione fra due qualsiasi supporti di rete (es. fra internet e
una rete locale). Un gateway funziona insomma come una specie di
"traduttore" permettendo così ad utenti che utilizzano diverse reti di
comunicare.
- GIF: (Graphic Interchange Format) formato di
immagine molto diffusa sul web che può disporre al massimo di una
tavolozza di 256 colori; a differenza di altri formati permette la
creazione di animazioni e l'utilizzo del colore trasparente.
- GPL: tipologia di licenza che permette l'uso
estensivo di un prodotto da parte di terzi purché rimanga sotto una
licenza simile.
- granularity: in programmazione, riferita ad
un array, indica il numero di elementi per cui viene allocato spazio
prima che sia necessario di allocarne dell'altro (ad esempio un
array potrebbe avere una granularity di 7 elementi, quindi quando si
aggiunge l'ottavo elemento ne verrà allocato spazio per altri 7, per
un totale di 14).
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H |
DEFINIZIONI
- hacker: per hacker si intende quella persona che penetra nei sistemi
informatici solamente per capire come essi funzionino realmente. Egli
non danneggia nulla, non ruba nulla, egli vuole solo nutrirsi di
informazioni. Chi danneggia sistemi è definito "lamer".
- handshaking: ("stretta di
mano") è lo scambio di segnali tra due PC connessi tra di
loro indicante che la trasmissione dati può avvenire senza
problemi.
- hard disk: vedere disco rigido.
- hardware: tutto ciò che concerne le parti "fisiche" del
computer (processore, scheda video, periferiche varie, ecc.): ciò che
permette insomma al software di funzionare.
- heap: chiamato anche free store, in
programmazione, indica l'area della memoria in cui vengono allocate
variabili non locali, mantenute solo da puntatori, quindi quando non
servono più devono essere eliminate automaticamente; solitamente
sono usate per memorizzare quantitativi di dati relativamente
grandi.
- Home Page: nel caso di un utente corrisponde alla pagina
iniziale del browser web (es. di Internet Explorer) utilizzata per
navigare agevolmente su internet; nel caso di un sito corrisponde
(solitamente) alla pagina che viene visualizzata per prima: se il sito
consta di più pagine questa in genere permette l'accesso a tutte le
altre.
- HTML: (Hyper Text Markup Language) sono le pagine più
comuni che si possono trovare sul web (ma non solo), esse possono
contenere: testi, immagini, script, animazioni (interattive e non) e
possono essere collegate tra loro.
- HTTP: (Hyper Text Transfer Protocol) protocollo di
trasmissione di dati più usato sul web che permette di far accedere
alle pagine e/o ai file presenti su una macchina remota.
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I |
DEFINIZIONI
- icona: immagine quadrata in formato "*.ico" che varia
solitamente di dimensione tra 16x16 pixel fino a 72x72 pixel atta a
ricordare l'utilità del programma a cui è associata o nel quale è
inclusa. Un'icona non è un programma.
- identificatore: (in programmazione) si tratta di nomi
utilizzati per rappresentare costanti, variabili, tipi, e funzioni
all'interno del codice.
- IP: (Internet Protocol) l'indirizzo IP è un numero costituito da quattro gruppi di cifre
comprese tra 0 e 255, separate da punti (detti in inglese dot) che
identifica in modo univoco la locazione di un computer, l'IP può
riguardare una rete locale ma anche internet (es. 127.212.111.130).
- IRC: (Internet Relay Chat) protocollo utilizzato per
chattare e per scambiare file.
- istanza: (in programmazione) si tratta (in generale) di una
rappresentazione concreta, una concretizzazione di un qualcosa.
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J |
DEFINIZIONI
- JPEG: (Joint Photographic Experts Group)
formato di immagini molto diffuso sul web, particolarmente adatto
per archiviare fotografie senza utilizzare troppo spazio su disco;
- jumper: piccolo ponte in metallo (ricoperto da
plastica) che consente la modifica delle impostazioni di un componente
hardware tramite il collegamento elettrico di due punti di un
circuito.
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K |
DEFINIZIONI
- kernel: è il punto nevralgico di un OS, il suo
primo livello responsabile ovvero dell'intermediazione fra hardware e
i livelli più alti/avanzati di un sistema.
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L |
DEFINIZIONI
- LAN: acronimo di Local Area Network, una rete
locale che mette in comunicazione due o più PC, permette di
condividere file, comunicare, condividere stampanti e altro ancora.
- late binding: in programmazione indica che un
linguaggio non controllerà il tipo di un oggetto a compile-time, ma
delegherà questo alla fase di run-time; ad esempio in VB.Net (se è
attivata l'opzione per il late binding) è possibile richiamare un
metodo XYZ() su una variabile Object e il compilatore non darà
errore, non vi sarà errore neppure a run-time ammesso che quella
variabile assuma in realtà la forma di una classe che supporta il
metodo XYZ().
- libreria: una libreria è in genere un file
(spesso con estensione DLL) che contiene parte di un programma o lo
estende con funzionalità aggiuntive.
- linea di comando: vedere prompt dei comandi.
- link: collegamento (vedi collegamento ipertestuale).
- login: azione di inserire un nome utilizzatore ed una
password a partire da un terminale, per collegarsi ad un network.
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M |
DEFINIZIONI
- masterizzare: scrivere dei dati su un supporto
ottico, come CD, DVD e successivi.
- memoria: per memoria si intende in genere la
memoria RAM.
- menu: è possibile accedere ai menu di una
finestra cliccando su una voce nella barra dei menu, così facendo
apparirà una lista di comandi che è possibile eseguire.
- menu contestuale: particolare tipologia di
menu a cui è possibile accedere facendo click destro (o premendo
l'apposito tasto sulla tastiera) su un oggetto (un file in Esplora
risorse o una porzione di testo in una casella di testo) che mostra
le azione che è possibile eseguire sulla voce correntemente
selezionata, ad esempio se si tratta di testo potrebbero essere
presenti le voci taglia, copia e incolla.
- modalità provvisoria: modalità di avvio di
Windows minimale in cui vengono caricati solamente i componenti
strettamente necessari, utile per diagnosticare problemi in caso non
fosse possibile utilizzare normalmente Windows.
- modem: periferica di accesso a Internet
tramite la composizione di numero telefonico (modem analogico, i più
diffusi vanno a 56 kbps) o la semplice connessione alla linea ADSL
(modem ADSL).
- monitor: schermo.
- mouse: periferica di input del computer atta a trasmettere
la posizione sullo schermo del cursore scelta dall'utente e le
interazioni con gli oggetti presenti (tramite i click).
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N |
DEFINIZIONI
- network: si tratta di un sistema/rete di
computer connessi tra di loro per il trasferimento e la condivisione
di dati/periferiche/software; esso è composto da due o più computer
con relative interfacce (schede di rete), cavi e strutture di gestione
per il collegamento delle unità presenti.
- nodo: un nodo XML è l'unità minima di un
documento XML, può essere un elemento, un attributo, un commento,
una processing-instruction, il DOCTYPE, la dichiarazione XML, una
sezione CDATA, del testo semplice, un whitespace (spazio vuoto, più
o meno significativo) o una notazione.
- NTFS: NT File System, file system favorito da
Windows 2000, XP, 2003 e Vista, permette di impostare permessi,
comprimere i file e crittografarli. I limiti di capacità sono
pressoché irragiungibili.
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O |
DEFINIZIONI
- Office: pacchetto di software che contiene strumenti utili
per l'ufficio (es. WORD).
- oggetto: (in programmazione) è un'istanza del contenuto di
una classe (la classe ne definisce insomma il comportamento).
- open source: tipologia di licenza gratuita e
che permette l'accesso ai sorgenti.
- OS: (operative system) il sistema operativo di un computer
è quel grande "software" (es. Linux, Windows, ecc.) che funge da base
di lavoro per tutti gli programmi.
- output: in generale si può parlare di output come "ciò che
viene fuori" ovvero il risultato finale di qualcosa.
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P |
DEFINIZIONI
- P2P: vedere peer-to-peer.
- partizione: un disco rigido può avere più
partizioni, ovvero più unità, ad esempio uno stesso disco può avere
due unità distinte C:\ e X:\. Ogni partizione ha un suo file system.
- password: combinazione segreta di
lettere e simboli alfanumerici che l'utilizzatore deve inserire per
stabilire una connessione ad un network informatico o comunque per
accedere ad un'area riservata.
- patch: per patch si intende una
modifica/aggiornamento di un programma che viene distribuito
ufficialmente o meno per correggere errori (bug) oppure per
aggiungere funzionalità.
- peer-to-peer: tipo di connessione diretta tra
due utenti senza server intermediari, reti come BitTorrent, eDonkey
(la rete di eMule) e Gnutella si basano su P2P, al contrario servizi
come le chat IRC o il WWW si basano su connessione a server.
- percorso: il percorso di un file è la sua
locazione formata da unità ("C:\" in genere per il disco fisso
primario, "A:\" in genere per l'unità floppy ecc.), la cartella (es.
"MieiVideo\Vacanze 1990\"), il nome del file comprensivo di
estensione (es. "VideoDivertente.avi"); ecco un esempio di percorso
completo: "C:\MieiVideo\Vacanze 1990\VideoDivertente.avi".
- pixel: è l'unità di misura più utilizzata sul computer e 1
pixel è la parte più piccola in cui si può suddividere lo schermo.
- plug-in: sono dei piccoli programmi accessori che
aggiungono funzioni ad un programma principale. Spesso navigando ci si
imbatte in finestre che propongono l'installazione di vari plug-in del
browser che sono indispensabili per poter visionare video, animazioni
ecc. (necessari per una navigazione completa in internet), come ad
esempio il plug-in di Adobe Flash o di Java. Esistono plug-in anche
per molti altri software, ad esempio per Microsoft Office.
- PNG: (Portable Network Graphic) formato
grafico che permette di utilizzare una tavolozza true-color (ovvero
con una profondità a 24-bit) e anche un alpha channel (ovvero un
indicatore della percentuale di trasparenza).
- popup: una finestra del browser generata
dalla pagina che si sta visitando apparendo in primo o secondo
piano, con il consenso dell'utente o meno; sono spesso pubblicità,
ma ancor di più frequente si tratta di una normale reazione al click
dell'utente su un link (in particolare se porta ad un sito esterno a
quello corrente).
- processo: un processo è come il sistema
operativo vede un programma avviato, ha una priorità, della memoria
RAM riservata, può essere terminato o interrotto temporaneamente.
- processore: è il "cuore" del PC ed è anche ciò che permette
al computer di funzionare: si tratta insomma di un apparato hardware
che elabora a velocità altissime il codice macchina e gestisce lo
smistamento dei dati (verso periferiche quali: schermo, stampante,
modem, ecc.).
- programma: vedi applicazione.
- prompt dei comandi: interfaccia linea di
comando, simile a DOS, attraverso essa è possibile eseguire
determinati programmi digitandone il nome (es. per avviare il Blocco
Note digitare notepad e premere Invio). Per avviare il prompt dei
comandi andare a Start, Esegui, digitare cmd e dare conferma.
- protocollo: standard di trasmissione dati,
come IRC, FTP,
HTTP, ecc.
- provider: Service provider, fornitore di servizi; organizzazione
che fornisce accessi a pagamento a Internet a livello internazionale,
nazionale, regionale o locale e in diversi metodi (accessi
dedicati, ad alta velocità ecc.).
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Q |
DEFINIZIONI
- query: corrisponde tecnicamente ad una
"interrogazione" e indica il processo di selezione ed estrazione di
dati da un database (di qualsiasi genere) secondo determinati
parametri.
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R |
DEFINIZIONI
- RAM: (Random Access Memory) scheda di memoria
di tipo volatile ad accesso casuale; la RAM corrisponde ad un'area di
memoria temporanea nella quale i dati risiedono (fino a quando non
vengono salvati "definitivamente" su memoria di massa). Con RAM si
allude alla memoria interna principale di un PC, formata da microchip
e misurata in megabyte.
- registro di sistema: il Registro di sistema
(Registry in inglese) è dove vengono memorizzate tutte le
impostazioni di Windows e di altri programmi; esso è suddiviso in
chiavi che possono contenere a loro volta altre chiavi o valori
(ovvero una coppia NomeValore = "dati"); per modificare questo
registro utilizzare l'editor del Registro di configurazione (Start,
Esegui, digitare regedit e dare conferma).
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S |
DEFINIZIONI
- salvare: in ambito informatico salvare qualcosa
(un documento, un'immagine o più in generale un file) significa
scrivere su disco (o su qualunque altro tipo di supporto) il lavoro
elaborato, così che sia possibile accedervi nuovamente in futuro.
- sessione: su un sito web una sessione è il
lasso di tempo tra il login dell'utente (inserimento di nome utente
e password) e il logout. Il logout può anche avvenire in automatico
dopo una certa quantità di tempo di inattività (timeout), causa del
tipico errore "sessione scaduta". Il concetto è analogo anche per
una sessione di un utente su un sistema operativo.
- software: a volte usato come sinonimo di
programma, indica in realtà le istruzioni che il processore di un
computer deve eseguire, in opposizione a chi le esegue, l'harware.
- SPAM: invio di un corriere elettronico indesiderato,
utilizzando
l'identità di un'altra persona o una inesistente.
- stack: in programmazione, indica l'area di
memoria in cui vengono memorizzate le variabili locali, esse vengono
automaticamente eliminate quando vanno out-of-scope (ad esempio per
una variabile dichiarata in una funzione, alla fine della funzione
stessa).
- stringa: (in programmazione) una variabile essenzialmente di carattere testuale (es. "Hello
world!").
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T |
DEFINIZIONI
- taskbar: vedi barra delle applicazioni.
- Task Manager: (Windows) si tratta di un pannello che
permette all'utente di avere sotto controllo: applicazioni, processi,
prestazioni, reti e gli utenti che interagiscono all'interno del
sistema operativo.
- timeout: letteralmente "tempo scaduto",
generalmente si trova questo tipo di errore in relazione ad una
sessione web per indicare che l'utente è rimasto inattivo a troppo a
lungo e per questo il sistema lo ha considerato disconnesso.
- tray: parte della barra delle applicazioni
vicino a dove è mostrata l'ora dove vari programmi rimangono
minimizzati in maniera discreta.
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U |
DEFINIZIONI
- upload: l'atto di trasferire genericamente file dal client al server.
- unità: per unità si intende una partizione del
disco fisso (ad esempio potreste avere un'unità "C:\" chiamata
"Disco principale") o un supporto rimovibile come CD, DVD, chiavi
USB, dischi floppy, ecc.
- unità ottica: periferica in grado di leggere
supporti ottici quali DVD e CD.
- URL: (Universal Resource Locator, localizzatore di risorse universali)
è semplicemente l'indirizzo
internet, ad esempio l'URL di ArcadiA Club è "http://www.arcadiaclub.com".
- USB: (Universal Serial Bus) tipo di porta
(uscita) seriale estremamente diffusa che rimpiazza tutti i vecchi
tipi (LPT e COM ad esempio), hanno infiniti usi: in generale mettono
in collegamento una periferica esterna (un cellulare, una chiave di
memoria, una tastiera musicale, un lettore MP3) con il computer.
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V |
DEFINIZIONI
- variabile: (in programmazione) una specie di "contenitore impostabile" che può cambiare valore
(a piacimento) durante l'esecuzione del codice.
- virus: Il virus è un programma
indipendente che riesce a riprodursi. Può attaccare gli altri programmi
e può creare copie di se stesso. Può danneggiare o corrompere i dati su
di un computer o calare le sue performance utilizzando
risorse come la memoria RAM oppure lo spazio libero sul disco fisso.
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W |
DEFINIZIONI
- W3C: (World Wide Web Consortium) nato nel 1994, si tratta
di un'associazione non a scopo di lucro che mette a punto specifiche e
linee guida intese a promuovere l'evoluzione del web e ad assicurare
l'interoperabilità delle tecnologie presenti in esso.
- WAN: acronimo di Wide Area Network, rete che
mette in comunicazione tra loro più LAN, la WAN più famosa e usata è
Internet.
- web: (rete) nome con cui si identifica la "rete" di
provider che forniscono l'accesso ad esempio ai siti internet.
- webmaster: figura professionale che gestisce siti web.
- wireless: letteralmente significa "senza
fili", infatti viene definita tale una qualsiasi tecnologia che non
faccia uso di cavi; ad esempio un mouse wireless non ha fili, così
come una tastiera o una scheda di rete wireless che permette di
connettere due computer senza un collegamento fisico; la
comunicazione wireless può essere tramite bluetooth, infrarossi (IRdA)
o frequenze radio.
- wizard: (letteralmente: mago) in informatica con "wizard"
si intende un percorso guidato facilitato.
- WWW: (World Wide Web) indica che il sito che si sta
visitando fa parte della rete globale ma in realtà si tratta solo di
un prefisso preposto all'identificazione del computer remoto.
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X |
DEFINIZIONI
- XHTML: (eXtensible Hyper-Text Markup Language)
è una sorta di nuova versione dello standard HTML che deve
sottostare alle regole XML. Le principali differenze con HTML sono:
le dichiarazioni XML, le dichiarazioni di namespace, l'obbligo di
chiudere tutti i tag (non più "<br>" ma "<br />"), l'obbligo di non
incrociare tag (es. "<strong><em></strong></em>"), l'obbligo di un
valore per ogni attributo, e le sezioni CDATA per gli elementi style
e script.
- XML: (eXtensible Markup Language) equivale ad
una espansione/evoluzione dell'HTML; grazie alla sua semplicità e
portabilità multi-piattaforma può essere impiegato in innumerevoli
campi (dal web all'immagazzinamento di dati sensibili).
- XPath: (XML Path) linguaggio utilizzato per
identificare la posizione di un nodo XML (elemento, attributo,
commento, ecc.) all'interno di un documento. Una delle sue
applicazioni principali è l'integrazione con XSLT e DOM. Un esempio
di espressione XPath: "//persona/@nome[@id=10]", restituisce
l'attributo nome di tutti gli elementi persona del documento con
attributo id equivalente a 10. È definito e standardizzato da W3C
all'interno delle specifiche XSL.
- XSL: (eXtensible Stylesheet Language) termine
utilizzato per indicare al contempo XPath, XSLT e XSL-FO, ovvero i
fogli di stile con i quali (spesso in unione con CSS) è possibile
descrivere un documento XML.
- XSL-FO: (XSL Formatting Objects) foglio di
stile standardizzato dal W3C basato su XML il cui scopo è descrivere
la formattazione grafica di un documento XML. Utile per la stampa, è
infatti spesso utilizzato strettamente con PDF o formati simili.
- XSLT: (XSL Transformations) in programmazione
si tratta di un foglio di stile basato su XML che permette di
trasformare un documento XML di input in un altro documento XML, o
talvolta HTML, TeX, PDF, ecc. Può essere definito quasi un vero
linguaggio di programmazione, supporta infatti cicli del tipo
for-each, e blocchi condizionali. XSLT è uno standard del W3C.
- X-modem: nella trasmissione dei dati, si
riferisce alla modalità di correzione degli errori, esse prevedono
l'impiego di un protocollo di controllo dati, attraverso il quale il
PC ricevente e quello trasmittente si scambiano informazioni in
modalità handshaking.
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Y |
DEFINIZIONI
- Y-modem: protocollo per il trasferimento di file
basato su modem, a differenza dell'X-modem quest'ultimo è in grado di
trasferire mentre riceve.
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Z |
DEFINIZIONI
- zippare: (termine non tecnico) da "to zip","comprimere": comprimere file
usando appositi programmi (es. WinZip),
renderli di minori dimensioni e quindi più facili da trasportare
o inviare (es. come allegati alle e-mail). Questi ultimi naturalmente possono essere decompressi con il medesimo programma.
- Z-modem: il protocollo per il trasferimento
file via modem, più evoluto rispetto alle versione X e Y, permette
infatti di inviare più file contemporaneamente.
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