- Mare: difendersi dalle specie pericolose -
 
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Molluschi, conchiglie e piante marine pericolosi in cui ci si potrebbe imbattere

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Conchiglie, piante e molluschi pericolosi
  • Conus (vedi foto 1) - Attenzione alle conchiglie che si decide di raccogliere, al di là del fatto che in molti paesi è vietato, si corre un rischio avvicinando alcune specie di Conus (di pochi centimetri e a forma di cono). I Conus hanno la caratteristica di avere una specie di freccia acuminata che viene "scoccata" contro le proprie prede o per difesa. La freccia può penetrale nella pelle e perforare anche una tuta da sub: è velenosa quanto il veleno di un cobra (può essere letale e non esiste alcun antidoto). In mare i Conus possono cambiare un po' di aspetto (soprattutto di colore) a causa delle concrezioni di alghe sul guscio o perchè parzialmente ricoperte dalla sabbia. Ne esistono molte specie (presenti in mari tropicali) con diverse livree, è utile quindi memorizzarne la forma.§

    Come difendersi - evitare di avvicinarsi, se punti chiamare immediatamente un medico, immergere la parte colpita in acqua molto calda (45° gradi per un'ora o più) e bendare con vigore. 
     

  • Terebra (vedi foto 2) - Esiste anche un'altra conchiglia velenosa: la Terebra sempre a forma di cono ma più allungato e fine quest'ultima è tuttavia meno pericolosa del "conus".

    Come difendersi
    - Evitare di avvicinarsi, se punti chiamare immediatamente un medico, immergere la parte colpita in acqua molto calda (45° gradi per un'ora o più) e bendare con vigore.
     

  • Medusa (vedi foto 6) - Le Meduse sono quasi tutte urticanti. La più famosa è la Vespa di Mare (Chironex Fleckeri, vedi foto 7), fa parte delle velenosissime "Meduse a Scatola" (in inglese: Box Jellyfish), questa medusa vive in Australia (soprattutto nel Queensland) ed è considerata l'animale in assoluto più velenoso al mondo; Ogni anno alcuni bagnanti vengono "urtati" dai suoi tentacoli (anche da esemplari morti o pezzi di tentacoli) con conseguenze nella maggior parte dei casi mortali (nonostante esista l'antidoto). Il contatto è dolorosissimo e causa il collasso nel giro di un minuto o due. Un'altra medusa Australiana molto pericolosa è la piccola e mortale Irukandji (grande come una nocciolina, invisibile perchè trasparente e con tentacoli finissimi lunghi circa un metro). Le meduse Australiane mortali in genere sono presenti solo durante la stagione estiva. Un'altra medusa letale è la Caravella Portoghese (Physalia Physalis) riconoscibile per la sua sacca d'aria galleggiante visibile in superficie e per i suoi lunghissimi (anche 30 metri) ma sottili tentacoli; qualche volta si incontra anche nel Mar Mediterraneo.

    Come difendersi - In caso di avvelenamento: chiamare un medico, sciacquare la parte in acqua salata (mai in acqua dolce) o meglio con l'aceto senza strofinare e togliere gli eventuali tentacoli o pezzi dell'animale dalla pelle (con pinzette, ecc.). Nel caso delle Cubomeduse Australiane esiste fortunatamente un antidoto.
     

  • Polpo Blu Maculato (vedi foto 9) - Conosciuto anche come "Polpo dagli Occhiali" è un polpo di pochissimi centimetri caratterizzato da colori particolari e accesi: i suoi cerchi blu si notano immediatamente.

    Come difendersi - Questo animale si può incontrare anche sotto riva e va tenuto sempre a debita distanza in quanto il suo veleno è considerato a ragion veduta uno dei più efficaci al mondo.
     

  • Corallo/Anemone (vedi foto 3) - Non è difficile imbattersi in coralli urticanti o anemoni di mare (o Attinie, una specie simile). Tra i più famosi coralli urticanti (vere e proprie ustioni) c'è il Corallo di Fuoco che può assumere molteplici forme (sarebbe quindi meglio, nel dubbio, non toccare nessun corallo). Molto meno urticanti sono gli Anemoni di mare, spesso rifugio dei Pesci Pagliaccio.

    Come difendersi - In caso di avvelenamento: chiamare un medico, sciacquare l'area in acqua salata (mai in acqua dolce) o aceto e togliere gli eventuali tentacoli o pezzi dell'animale dalla pelle (con pinzette, ecc.).
     

  • Riccio di Mare (vedi foto 4) - Pochi Ricci di Mare sono velenosi ma anche solo calpestati o semplicemente presi in mano possono procurare intenso dolore (gli aculei sono infatti rilassati in situazioni normali ma rigidi e pungenti in momenti di "tensione"). Esiste poi un tipo di riccio, il Riccio Fiore che, se ad esempio preso in mano, può risultare mortale per l'uomo.

    Come difendersi - Il Riccio Fiore usa mimetizzarsi con pezzetti di roccia e corallo sul guscio, è quindi non del tutto individuabile, meglio fare attenzione a dove si mettono i piedi e a cosa si prende in mano.
     

  • Stella Marina/Oloturia (vedi foto 5) -  Stelle Marine e Oloturie (conosciute anche come"Cetrioli di Mare") posso produrre fastidiosi effetti urticanti. A queste specie appartengono anche le "Corone di spine" che possono assumere colori come il rosso-rosa.

    Come difendersi - Evitare di toccare.
     

  • Nudibranchi (vedi foto 8) - Alcuni esseri simili a colorate lumache possono essere occasionalmente (in realtà debolmente) urticanti (soprattutto mentre si cibano di piccole meduse). In genere non rappresentano una vera e propria minaccia.

    Come difendersi
    - Evitare di toccare.

 

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