Questa sezione di AAC si propone di dare un'idea complessiva e in alcuni
casi anche più precisa di che cosa è, che cos'era e che cosa può diventare
la filosofia. Analizzando opere, autori e producendo nuovo materiale di
analisi quest'area si prefigge insomma di offrire uno strumento di
riflessione capace di smuovere ciò che caratterizza la superficialità
dell'epoca in cui l'uomo di oggi è immerso. Andando per gradi
l'obiettivo è insomma quello di sviluppare una capacità di critica (in
positivo o in negativo) della nostra società e della nostra stessa
persona.
Ultimo aggiornamento
Nascita e caratteri della società di massa NEW! Un nuovo articolo sulle cause della nascita della società di massa. - I seno alla Grande Depressione e alla seconda rivoluzione industriale nacque la cosiddetta società di massa. Le caratteristiche di una società massificata possono essere riassunte come segue. Forte tendenza...
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Il fascismo
| Parte 1 - La crisi dello stato liberale
e l'avvento del fascismo.
| by prof. Mario Gamba
Il fascismo
| Parte 2 - Il fascismo degli anni trenta.
| by prof. Mario Gamba
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SCHEMA TEMPORALE DELLA STORIA DELLA FILOSOFIA
Filosofia antica (600 a.C.- 300 d.C.)
PARTE PRIMA
PARTE SECONDA
Filosofia naturale ionica - I milesi, filosofi dell'archè.
Circa 625 - 545 Talete di Mileto - Annoverato tra i Sette Sapienti, sosteneva che
l'archè (materia prima)
fosse l'acqua (o meglio l'elemento "umido"). Egli era
inoltre contro tutte le
spiegazioni mitiche o superstiziose dei vari accadimenti naturali. Predisse un'eclissi.
Circa 610 - 547 Anassimandro - Riconosceva l'archè con l'àpeiron. L'àpeiron
infatti, infinito ed indefinito, può diventare ed essere tutte le cose. Anassimandro diede vita al
primo progetto di una cosmogonia.
Circa 585 - 525 Anassimene - L'archè è l'aria ("aèr" o elemento gassoso),
il quale,
tramite rarefazione e condensazione, fornisce e togli consistenza al
mondo. Questo pensatore predicava il cosmo come una Sostanza eterna.
Scuola eleatica
Circa 570 - 470 Senofane
di Colofone - Sosteneva che giungere al sapere è possibile, era
contrario al mito e sostenitore della fortuna come conquista da
guadagnarsi: parlava infatti della civiltà come frutto della fatica dell'uomo.
Secondo Senofane gli uomini hanno creato gli dei dando loro le
caratteristiche che avrebbero desiderato per se stessi; il filosofo era
tuttavia convinto dell'esistenza di un Dio che tutto muove (simile per
certi versi all'essere parmenideo). Per quanto riguarda la conoscenza
Senofane era convinto che essa fosse solo probabile mentre la verità assoluta
non conoscibile.
Circa 515 - 445 Parmenide di Elea - Deciso sostenitore dell'unità ed immobilità dell'essere
viene da molti ritenuto il fondatore dell'ontologia ("che è e che non è possibile che non sia; l'altra che non
è e che è necessario che non sia"). Egli considerava l'Essere ingenerato,
incorruttibile, omogeneo, immobile, intemporale, indivisibile e continuo,
senza fine (ovvero senza mancanze dato che altrimenti "non sarebbe").
Alcuni studiosi lo ritengono inoltre lo scopritore del Principio
di non contraddizione (anche se nella versione da lui tramandata mancano
alcuni importanti presupposti). Il sapere tramite il logos può essere
raggiunto integralmente (perfetto ed eterno).
Pensare ed Essere per il pensatore sono identici, l'ente è imperibile, più
importante ancora il movimento è illusione.
Circa 490 - 430 Zenone di Elea - Seguace di Parmenide, viene ricordato, tra le
altre cose, per aver inventato il cosiddetto ragionamento per assurdo. I
frammenti che ci sono giunti a suo riguardo comprendono una serie di
paradossi (fondati sulla non differenziazione tra insieme discreto e insieme continuo)
creati dal filosofo per difendere il maestro dalle accuse dei suoi
detrattori (tra questi discorsi i più famosi sono quelli di Achille e la tartaruga e il paradosso della freccia).
Circa 490 - 430 Melisso di Elea - Di questo seguace della scuola di Elea possediamo
ben pochi frammenti dai quali ci giunge la sua concezione di frattura tra
realtà ed essere (ad esempio il filosofo mise in evidenza la seguente
contraddizione: "se l'essere fosse generato, prima sarebbe stato non
essere"). Molti lo hanno ritenuto meno brillante, nelle sue
considerazioni, del maestro.
Successivi
Circa 540 - 480 Eraclito
di Efeso
Il fondamento del mondo è il fuoco perennemente mutabile.
il Logos è l'Uno, che permane nelle mutazioni del divenire (Panta rei).
Il conflitto è il padre di tutto (pater polemos): Dialettica.
I "pluralisti"
499 - 428 Anassagora L'anima del mondo (Nous) compone il mondo da minuscoli elementi. Il sole è una pietra incandescente.
Circa 494 - 434 Empedocle
L'essere è la materia e il divenire è la forza.
Amore e odio sono le forze primordiali dei quattro elementi.
Pitagorici
Circa 580 - 500 Pitagora
Numero come principio universale, e.g. nella musica.
La terra è una sfera.
Circa 500 Alcmeone
la mancanza di armonia causa malattia.
Il cervello è l'organo della percezione.
Policleto il vecchio
Filolao di Crotone
Documentò gli insegnamenti di Pitagora.
Circa 428 - 347 Archita di Taranto
Il numero è il fondamento del sapere.
fondò la meccanica matematica.
Iceta di Siracusa
Efanto di Siracusa
Atomisti
Leucippo Fondatore dell'Atomismo.
460 - 371 Democrito La Materia è fatta di atomi indivisibili. Anche l'anima è atomica (Materialismo).
360 - 320 Anassarca Studente di Democrito. Accompagnò Alessandro magno.
Sofistica
Circa 490 - 411 Protagora "L'uomo è la misura delle cose". Religione e Stato sono necessità naturali.
480 - 411 Antifonte Autore di arringhe giudiziarie.
Circa 480 - 380 Gorgia famoso retore.
Circa 465 - 399 Prodico di Ceo Pose l'etica al centro.
Circa 480 - 380 Ippia lavorò alla Quadratura del cerchio.
Circa 450 Trasimaco "La Giustizia è il vantaggio del più forte" (Citazione in Platone).
Circa 436 - 338 Isocrate Direttore di una scuola di retorica.
I successivi
469 - 399 Socrate L'uomo come animale politico. "Sò di non sapere".
428 - 348 Platone - Celeberrimo filosofo, fondatore
dell'Accademia, tra le opere (in
forma dialogica) che ci sono giunte ricordiamo ad esempio l'"apologia di Socrate"
dove Socrate si difende davanti ai giudici, "Cratilo" che tratta del linguaggio e
dei problemi gnoseologici ad esso connessi, il "Teeteto" dove viene
messo in discussione il relativismo protagoreo e la "Repubblica". Egli
riteneva che la ricerca fosse infinita. Credeva nel mondo delle idee (o
iperuranio) nel quale al di sopra di tutte le idee stava l'idea del bene.
Per Platone sapere equivale ad possedere la felicità, la conoscenza è un'opinione fondata.
Circa 384 - 322 Aristotele - Fondatore del Liceo e maestro
di Alessandro Magno, Aristotele vedeva la filosofia come una scienza
basata su un'etica dei valori. Tra le motivazioni per cui questo
pensatore ha avuto tanto successo vi è inoltre la messa a punto della
prima vera logica formale. I suoi scritti si dividono in due grandi
gruppi: essoterici (quelli redatti per circolare al di fuori della suola) ed esoterici (o acroamatici)
redatti unicamente per le sue lezioni interne al Liceo (questi "appunti
di lezioni" risultano molto meno sistematici e chiari degli altri); le
sue opere principali riguardano: la logica ("De interpretatione"),
la
filosofia della natura ("De caelo"), la metafisica (o meglio la
"filosofia
prima"), la filosofia pratica ("Etica Nicomachea") e le scienze poietiche ("Poetica e
Retorica"). Come causa di tutto il movimento presente nel reale
Aristotele riconosceva l'esistenza di Dio come "motore immobile" (puro
atto, pensiero di pensiero), il quale, tramite un atto d'amore, muove il
mondo come "l'amata muove l'innamorato". Per interpretare la realtà il
pensatore si servì di dieci categorie (quantità, qualità, ). Il filosofo
parlò poi, in maniera abbastanza approfondita, del sillogismo (nelle sue
varianti).
Circa 426 - 366 Senofonte
Storico, è la
seconda fonte più importante sulla figura di Socrate.
440 - 365 Antistene
Cinico, propone uno stile di vita più autentico.
399- 323 Diogene Disse ad Alessandro: "Toglimi la tua ombra." Probabilmente non visse
affatto in una botte.
460 - 399 Teodoro Insegnante di matematica di Platone.
Euclide di Megara
Fedone di Eli
Eubulide di Mileto
Diodoro di Crono Dialettico. Anticipa lo Stoicismo.
L'Accademia
408 - 339 Speusippo A capo
della vecchia Accademia. Si considera il primo autore di
un'enciclopedia.
396 - 314 Senocrate Divise
la Filosofia in logica, fisica ed etica.
m. 266 Polemone d'Atene
Formulò lo scopo di una vita secondo natura.
m. 265 Cratete di Atene
316 - 241 Arcesilao "Scholarca"
della seconda Accademia, che si agganciò alla dialettica socratica.
Insegnò la sospensione del giudizio (principio scettico). Solo la
probabilità è raggiungibile, il che è sufficiente per la vita.
Lachides
Telecle
Evandro
214 - 129 Carneade
Fondatore della nuova Accademia. Dialettica come metodo. Verità
come evidenza empirica solo con probabilità.
Circa 156 Egesino
Circa 120 - 68 Antioco di Ascalona
Connessioni col platonismo, peripato e Stoa (Fondazione della fase
eclettica dell'Accademia).
maestro di Cicerone.
116 - 27 Marco Terenzio Varrone
Autore di un'estesa letteratura.
Enciclopedia in nove libri.
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Il Peripato
371 - 287 Teofrasto
Seguace di Aristotele.
Enfasi sulla causa efficiens (causalità naturale) invece della causa
finalis (teleologia).
Eudememo
Circa 350 Aristosseno
Sviluppò una teoria musicale basata sulle sensazioni.
Dicaiarco
Critolao
310 - 230 Aristarco di Samo
Sviluppò un modello eliocentrico.
considerava il sole come una stella fissa.
340 - 269 Stratone di Lampsaco
Scolarca
Interpretazione materialista di Aristotele.
La forza efficiente della forma è nella materia stessa.
Gli epicurei
341 - 270 Epicuro
Radunava i suoi discepoli in un giardino (Kepos).
Concezione materialista (atomista).
La felicità è piacere con misura (quindi non edonismo).
336 - 264 Zenone di Cizio
Pose la logica al primo posto, per evitare errori.
Sensazioni sono "impressioni" di oggetti singoli nell'anima (Nominalismo).
Con la teoria della "Catalessi" (Evidenza) come fondatore della Stoà.
331- 251 Cleante Come ex-lottatore si guadagnava da vivere come manovale. Agire virtuosamente è possibile solo grazie alla conoscenza della realtà. Si diresse contro i naturalisti Democrito e Aristarco.
276 - 204 Crisippo
Con 705 libri stabilì le fondamenta della Stoà.
I concetti sono generalizzazioni degli oggetti nella percezione.
Formulò l'ideale stoico della libertà da affetti.
Circa 240 - 150 Diogene da Babilonia
Teoria dello scopo della vita (Telos) e dei fondamenti etici.
Nella dialettica creò una teoria del significato (Semiotica) Stoica.
201 - 120 Polibio
Scrisse una storia universale in 40 libri.
Sviluppò una teoria ciclica delle civilizzazioni.
Antipatro di Tarso
Difese la Stoà da Carneade.
Nato ca. 180 Panezio
Scrisse un'opera (perduta) sul dovere.
135 - 51 Posidonio
Gli affetti vengono causati dalle parti irrazionali dell'anima.
106 - 43 Cicerone
Politico, Avvocato, Retore.
Rappresentò insegnamenti della Stoà e della Nuova Accademia.
È l'ispiratore dell'Umanesimo.
4 a.C. - 65 Seneca
Autore che si occupò anche di questioni pratiche dell'etica.
50 - 138 Epitteto Scrisse un manuale di morale. "Non i fatti preoccupano le persone, ma la loro visione dei fatti".
121 - 180 Marco Aurelio Con i suoi "Dialoghi a se stesso" stabilì le sue proprie linee di condotta
per agire in pratica.
Scetticismo
360 - 270 Pirrone Fondatore dello scetticismo. La verità non può essere stabilità nè dalla percezione dei sensi, nè dal
giudizio.
320 - 230 Timone di Fleio Scrisse veri derisori sui Dogmatici.
I secolo a.C. Enesidemo Riteneva necessaria la sospensione del giudizio (Epoche).
87 - 150 Tolomeo Sviluppò il sistema geocentrico, influente nel medioevo.
Scrisse una grande opera sulla matematica e astronomia.
122 - 199 Galeno Scrisse un'eccellente manuale di medicina.
200 - 250 Sesto Empirico Scritti contro la sillogistica e la religione.
um 220 Diogene Laerzio Scrisse una storia greca della filosofia in 10 libri.
Neoplatonismo
Circa 45 - 125 Plutarco Estesi scritti sull'etica. 23 biografie ("le vite parallele") contrapponendo sempre due personaggi, uno
greco ed uno romano.
Circa 150 - 200 Celso Critico del cristianesimo.
Circa 180 - 242 Ammonio Sacca Fondatore della corrente religiosa nel neoplatonismo. Maestro di Plotino.
Circa 205 - 270 Plotino Ricerche sulla filosofia dei Persiani ed Indiani. Le sue "Enneadi" furono scritte da Porfirio. L'Uno indescrivibile e le sue emanazioni.
Circa 234 - 304 Porfirio
Deciso avversario del cristianesimo.
Scrisse un'introduzione sistematica alla teoria delle categorie di
Aristotele ("Isagoghe").
Fonte del problema degli Universali.
Circa 250 - 330 Giamblico
Estese la teoria delle emanazioni di Plotino.
Giuliano l'apostata
Circa 350 - 400 Marziano Capella
Definì il canone delle Sette arti.
Trivio: Grammatica, Retorica, Logica.
Quadrivio: Aritmetica, Geometria, Musica, Astronomia.
410 - 485 Proclo
Capo dell'Accademia.
Importante fonte per la scolastica ed i rinascimento.
6to secolo Simplicio
Emigrò in Persia dopo la chiusura dell'Accademia.
Scrisse commentari su Aristotele.
Gli alessandrini
Filone di Alessandria
150 - 215 Cleante
Le teorie vere si raggiungono tramite la fede basata sulla conoscenza.
Dio è invisibile e impronunciabile.
185 - 253 Origene
Spiegazione allegorica della bibbia.
La filosofia ha il compito di comprendere le scritture.
Filosofia medievale (100 - 1400)
PARTE PRIMA
PARTE SECONDA
Patristica
Circa 150 Erma
Scrisse contro la filosofia.
Morto nel 107 Ignazio
69 - 155 Policarpo
Eretici e Gnosi
Circa 125 Basilide
L'anima è uno straniero smarrito sulla terra.
La sfera di Dio si raggiunge staccandosi da tutte le cose terrene.
Circa 150 Valenzio
Marcione di Sinope
216 - 276 Mani
Religione persiana del Manicheismo.
Salvezza grazie alla vittoria della luce sulle tenebre.
Apologeti
100 - 163 Giustino il martire
La Filosofia conduce a Dio, ma le domande fondamentali trovano risposta
solo nelle scritture.
130 - 190 Atenagora
Lettera di implorazione per i cristiani all'imperatore Marco Aurelio.
Taziano
Discorso ai Greci.
120 - 200 Ireneo
Come vescovo di Lione si oppose agli eretici.
Considerato il fondatore della "dogmaticità" della Chiesa.
160 - 225 Tertulliano
Come primo scrisse in latino è creò importanti concetti del latino
ecclesiastico.
La filosofia ha solo il compito di complementare la dottrina della Chiesa.
200 - 258 Cipriano
Battesimo dei bambini.
Sviluppò la dottrina della fede come pietà di Dio.
Sistematizzazioni Teologiche
260 - 337 Ario di Alessandria
Contrastò la trinità divina.
Punto di partenza dell'Arianesimo.
298 - 373 Atanasio
Sosteneva la trinità.
Oppositore di Ario.
260 - 337 Eusebio di Cesarea
Grazie alle sue croniche vale come fondatore della storia ecclesiastica.
315 - 367 Ilario di Poitiers
Importante rappresentante del trinitarismo.
335 - 394 Gregorio di Nissa
Padre della Chiesa per la Chiesa ortodossa.
Insegnava l'infinità e i tre aspetti (Dreifaltigkeit) di Dio.
340 - 397 Ambrogio di Milano
Trinitario moderato, convertì Agostino.
354 - 430 Agostino
Creò la teologia di fondo per quasi 1000 anni di storia.
Teoria della predestinazione: perdono per il peccato originale e salvezza
per Grazia di Dio.
Nella "Città di Dio" propose la separazione di Stato e Chiesa.
Filosofia del tempo e del dubbio.
480 - 524 Severino Boezio
Trattò il problema degli universali nei commentari a Proclo.
Prima della sua esecuzione scrisse la "Consolazione della Filosofia".
Circa 500 Pseudo-Dionigi (autore sconosciuto)
Tutto il visibile è solo una sembianza dell'invisibile.
L'ascensione all'Uno attraverso la purificazione, illuminazione e
contemplazione.
Scolastica
636 San Isidoro di Siviglia
Scrisse un'enciclopedia chiamata Etymologiae.
662 Massimo Confessore
Commentò Agostino e Boezio.
675 - 750 Giovanni di Damasco
Teologo Bizantino.
730 - 804 Alcuino
Diresse la scuola alla corte di Carlomagno (Rinascimento Carolingio).
Rese le "Sette arti liberali" (artes liberales) materia obbligatoria
nell'istruzione.
780 - 856 Hrabano Mauro
Scrisse l'enciclopedia "de universo".
810 - 877 Giovanni Scoto Eriugena
Filosofo naturale Irlandese che sottolineò il ruolo della ragione.
Sistema filosofico con Dio come causa e scopo finale di tutto l'esistente.
Riprese la dottrina dell'emanazione da Plotino e rifiutò la
predestinazione Agostiniana.
um 950 - 1022 Notker Teutonicus
Il primo commentatore di Aristotele nel medioevo.
1088 Berengario
Argomentò che l'uomo fosse creato in immagine di Dio nella sua
razionalità.
1005 - 1089 Lanfranco
Nel conflitto sull'Ultima Cena preferiva seguire l'auctoritas, non la
ragione.
1006 - 1072 San Pier Damiani
Si oppose all'immoralità del clero romano.
Coniò il motto della filosofia come ancella della teologia.
1033 - 1109 Anselmo di Canterbury
Applicò la dialettica come metodo alla teologia cristiana.
Introdusse la prova ontologica di Dio.
Confessò con Agostino "Credo, ut intelligam" (Credo, per poter
comprendere).
1090 - 1160 Adelardo di Bath
Durante gli studi in Spagna riconobbe la superiorità delle scienze arabe
Tradusse testi arabi e divulgò le loro conoscenze in matematica, medicina
e astronomia.
1080 - 1145 Gilberto di Poitiers
Rappresentante del realismo nella diatriba degli universali.
Distinse concettualmente "Dio" e "Divinità" come anche "individualità" e
"singolarità".
1050 - 1120 Roscellino
Nominalista radicale, dedusse una posizione triteista dal nominalismo.
1121 Guglielmo di Champeau
Realista nella diatriba degli universali che si affermò contro Roscellino.
1097 - 1147 Hugo von Sankt Victor
1079 - 1142 Pietro Abelardo
1100 - 1160 Petrus Lombardus
1151 Thierry von Chartres
1150 Wilhelm von Conches
1115 - 1180 Johannes von Salisbury
1120 - 1202 Alanus ab Insulis
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Filosofia araba ed ebraica
870 - 950 Al Farabi
980 - 1037 Avicenna
1020 - 1068 Gabirol
1126 - 1198 Averroè
1135 - 1204 Maimonides
1288 - 1344 Levi ben Gerson
Averroista.
-
1170 - 1253 Robert Großeteste
1170 - 1245 Alexander von Hales
1221 - 1274 Bonaventure
1200 - 1280 Albertus Magnus
1225 - 1274 Tommaso D'Aquino
1284 Siger von Brabant
Averroista.
1286 Boezio di Dacia
1214 - 1294 Roger Bacon
1226 - 1277 Petrus Hispanus
1217 - 1293 Heinrich von Gent
1243 - 1316 Aegidius von Rom
1266 - 1308 Duns Scoto
1250 - 1320 Dietrich von Freiberg
1280 - 1347 Guglielmo d'Ockham
1232 - 1316 Raimundus Lullus
Averroista.
1316 - 1390 Albert von Sachsen
1330 - 1382 Nikolaus von Oresme
1335 - 1396 Marsilius von Inghen
1330 Nikolaus von Autrecourt
1300 - 1358 Johannes Buridan
1340 - 1520 Pierre d'Ailly
1090 - 1153 Bernhard von Clairvaux
1098 - 1179 Hildegard von Bingen
1206 Almarich von Bène
1135 - 1202 Joachim von Fiore
1260 - 1328 Meister Eckart
1295 - 1366 Heinrich Seuse
1300 - 1366 Johann Tauler
Umanesimo e Rinascimento (1400 - 1600)
PARTE PRIMA
PARTE SECONDA
Filosofi legati alla poesia e all'arte
1265 - 1321 Dante Alighieri
(Medioevo).
1305 - 1374 Petrarca
Contro la Scolastica e l'Aristotelismo.
1313 - 1375 Boccaccio
Fondatore del romanzo in Italia.
1452 - 1519 Leonardo da Vinci Artista, architetto, tecnico e
inventore.
1475 - 1564 Michelangelo Buonarroti Pittore e scultore.
Umanesimo
1369 - 1444 Leonardo Bruni Cancelliere repubblicano a
Firenze.
1444 - 1485 Rodolfo Agricola Scrisse sul metodo del pensiero dialettico.
1455 - 1522 Johannes Reuchlin
1454 - 1494 Angelo Poliziano Insegnò letteratura greca e latina a Firenze.
1459 - 1508 Corrado Celtis Poeta, cartografo e storiografo.
1461 - 1535 Ulrich Zasius Rappresentante di una giurisprudenza umanistica.
1466 - 1536 Erasmo da Rotterdam
A favore della tolleranza religiosa; era contro il nazionalismo e la
guerra.
1497 - 1560 Filippo Melanchton Combinò le idee della Riforma con la filosofia di Aristotele.
1517 - 1572 Petrus Ramus Voleva sviluppare una nuova
struttura logica.
Filosofi veri e propri
1355 - 1450 Georgios Gemistos Plethon Proveniente da
Bisanzio, tradusse Platone e cercò di convincere i Medici a
rifondare l'Accademia.
1403 - 1472 Giovanni Bessarione Bizantino e Platonico,
fondò un'importante biblioteca.
1433 - 1499 Marsilio Ficino Primo direttore della nuova accademia a Firenze.
1463 - 1494 Pico della Mirandola Difensore della dignità dell'uomo.
1462 - 1524 Pietro Pomponazzi Rifiutò
l'immortalità dell'anima.
1401 - 1464 Nicola Cusano La matematizzazione degli oggetti dell'esperienza, sono
solo
interpretazioni umane.
Dio è l'unità dell'infinità spazio/temporale. Gli opposti coincidono nella ragione.
1407 - 1457 Lorenzo Valla Ricerche sulla libera volontà,
era a favore di una valutazione positiva del piacere.
1533 - 1617 Giovanni Botero
Scrive "Della ragion di Stato", locuzione che avrà molta fortuna per
indicare che quel bene dello stato al di sopra delle dinastie e
della religione. Afferma l'autonomia della politica ma tenta di
recuperare anche il valore della religione.
1553 - 1592 Michel de Montaigne Formulò il suo scetticismo in Essays.
1541 - 1603 Pierre Charon Scrisse
sulla filosofia morale.
1394 - 1476 John Fortescue L'autorità del re dipende dal consenso pubblico, non da Dio.
1469 - 1527 Niccolò Machiavelli Il dominio politico è da giudicare in termini di utilità non
di morale. I tre scopi della repubblica sono: la libertà dei cittadini, la
grandezza e il benessere comune.
1478 - 1535 Tommaso Moro Scrisse un Utopia sul miglior modo per dare forma alle
istituzioni pubbliche,
senza proprietà privata, con istruzione per tutti e libertà di
religione.
1530 - 1596 Jean Bodin
Scrive la Repubblica in seguito alla strage di S. Bartolomeo,
propone come unica soluzione per pacificare la Francia, in una
terribile situazione di incertezza e terrore, un monarca assoluto,
ereditario e al di sopra della legge.
1506 - 1582 George Buchanan La sovranità del popolo implica diritto alla disobbedienza
civile.
1557 - 1638 Johannes Althusius
1548 - 1617 Francisco Suarez
1575 - 1624 Jakob Böhme
1583 - 1645 Hugo Grotius
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La
Riforma protestante
1330 - 1384 John Wyclif
1369 - 1415 Jan
Hus
1483 - 1556 Martin Lutero
1484 - 1531 Ulrich Zwingli
1509 - 1564 Johannes Calvin
1499 - 11560 Johannes a Lasco
-
1473 - 1543 Nikolaus Kopernikus
1493 - 1541 Paracelsus
1501 - 1576 Girolamo Cardano
1509 - 1588 Bernardo Telesio
1529 - 1597 Francesco Patrizi
1568 - 1639 Tommaso Campanella Razionalista religioso, scrive "La città del sole", opera che
descrive un'utopia di un regno teocratico, guidato da sacerdoti,
intellettuali e filosofi dove non esiste la proprietà privata.
Tenterà di realizzare questo regno fallimentarmente, attirandosi le
ire del papato, potrà salvarsi dall'Inquisizione fingendosi pazzo e
per la sua buona nomea di mago.
1548 - 1600 Giordano Bruno
1564 - 1642 Galileo Galilei
1571 - 1630 Johannes Kepler
1592 - 1655 Pierre Gassendi
Età moderna (1600 - 1800)
PARTE PRIMA
PARTE SECONDA
Empirismo
1561 - 1626 Francis Bacon La sua opera più famosa è "La nuova Atlantide", utopia tecnologica dove
dominano i sapienti (sciri est posse), arriva a parlare di biotecnologia e
manipolazione genetica.
1588 - 1679 Thomas Hobbes Empirista radicale che teorizza uno stato guidato da un Leviatano, un
monarca al quale si cedono tutte le proprie libertà in favore per uscire
dallo stato di natura. È un contrattualista, nominalista, materialista,
meccanicista, riduzionista e determinista.
1632 - 1704 John Locke
1685 - 1753 George Berkeley
1694 - 1746 Francis Hutcheson
1711 - 1776 David Hume
1723 - 1790 Adam Smith
Razionalismo
1596 - 1650 René Descartes
1623 - 1662 Blaise Pascal
Filosofo e scienziato cristiano sostiene che la scienza è uno strumento
potente ma che non può spiegare le cose più alte, per le quali è necessaria
l'esprit de finesse. Formula una scommessa su Dio, vantaggiosa sia in caso
di vittoria che di sconfitta. Documenti:
Scheda del filosofo
1859 - 1938 Edmund Husserl
Scientificità della filosofia e della logica contro il psicologismo.
Attraverso il metodo della riduzione fenomenologica si può giungere all'essenza.
1891 - 1942 Edith Stein
Monaca cattolica di origine ebraica uccisa nel campo di concentramento di Auschwitz.
Fondazione filosofica della psicologia.
1902 - 1991 Ludwig Landgrebe
Filosofia trascendentale della storia fondata in maniera "fenomenologica".
1893 - 1970 Roman Ingarden
Fenomenologia nell'arte.
1899 - 1959 Alfred Schütz
Sociologia fenomenologica.
1883 - 1917 Adolf Reinach
Fenomenologia del diritto.
Nella filosofia del linguaggio sviluppò una teoria degli atti linguistici.
1888 - 1966 Hedwig Conrad-Martius
Effettuò ricerche sul problema della "realtà".
1870 - 1941 Alexander Pfänder
L'uomo come trinità di corpo, anima e spirito.
1903 - 1991 Otto Friedrich Bollnow
Unì la fenomenologia all'esistenzialismo, ermeneutica e pedagogia.
1889 - 1964 Oskar Becker
Fenomenologia della geometria.
1906 - 1995 Levinas
Critica dell'ontologia.
Opposizione alla totalità.
1908 - 1961 Maurice Merleau-Ponty
Fenomenologia del corpo e della percezione.
1923 - 2004 Heinrich Rombach
Sviluppò un'ontologia strutturale.
Il realismo
critico
1862 - 1915 Oswald Külpe
1882 - 1950 Nicolai Hartmann
1863 - 1952 George Santayana
1888 - 1967 Aloys Wenzl
Antropologia filosofica
1864 - 1944 Jakob Johann von Uexküll
1874 - 1928 Max Scheler
1892 - 1985 Helmuth Plessner
1904 - 1976 Arnold Gehlen
1888-1965 Erich Rothacker
1928 Helmut Fahrenbach
1943 Karl-Siegbert Rehberg
L'esistenzialismo
1889 - 1976 Martin Heidegger
1905 - 1980 Jean-Paul Sartre
1913 - 1960 Albert Camus
1883 - 1969 Karl Jaspers
1889 - 1941 Hans Lipps
1897 - 1973 Karl Löwith
La filosofia sociale
1864 - 1920 Max Weber
1927 – 1998 Niklas Luhmann
1897 - 1990 Norbert Elias
1900 - 1980 Erich Fromm
Empirismo logico
1882 - 1936 Moritz Schlick
Fisico e teorico della scienza.
Fondatore del celebre Circolo di Vienna.
1896 - 1959 Friedrich Waismann
Scrisse opere sulla logica e la filosofia del linguaggio.
1902 - 1988 Herbert Feigl
1882 - 1945 Otto Neurath
Co-autore del manifesto "Per una concezione scientifica del mondo".
1880 - 1975 Victor Kraft
1902 - 1985 Karl Menger
1906 - 1978 Kurt Gödel
Scrisse i teoremi di incompletezza di Gödel.
Una teoria assiomatica non può dimostrare la propria consistenza.
1879 - 1934 Hans Hahn
1884 - 1966 Philipp Frank
1895 - 1945 Felix Kaufmann
1891 - 1970 Rudolf Carnap
Analisi logica del linguaggio della scienza.
Problemi illusori della filosofia (Metafisica).
Logica modale e induzione basata sul calcolo delle probablilità.
1916 - 2003 Georg Henrik von Wright
Sviluppo di una logica deontica dalla logica modale.
Rappresentante norvegese dal Circolo di Vienna.
1910 - 1989 Alfred Jules Ayer
Autore di Language, Truth and Logic (Linguaggio, verità e logica)
Rappresentante Britannico del Circolo di Vienna
1891 - 1953 Hans Reichenbach
La verità non può essere dedotta dall'osservazione/percezione
la conoscenza consiste in conclusioni basate sulla probabilità
1905 - 1997 Carl Gustav Hempel Schema di Hempel–Oppenheim.
Una spiegazione è data quando sono soddisfatte certe condizioni di adeguatezza.
Filosofia analitica e del linguaggio
1848 - 1925 Gottlob Frege
Opere Begriffsschrift e Über Sinn und Bedeutung
Fondamenti della nuova logica
1873 - 1958 George Edward Moore Fallacia naturalistica
Metodo analitico alle basi del senso comune.
1872 - 1970 Bertrand Russell
Fondazione della matematica sulla logica.
Paradosso di Russell nell'insiemistica.
Atomismo logico nella filosofia della lingua.
1861 - 1947 Alfred North Whitehead
Scrisse i
"Principia Mathematica" con Russell.
Metafisica per processi e realtà.
1887 - 1971 Charles Dunbar Broad
Teoria dell'emergere.
1889 - 1951 Ludwig Wittgenstein
Analisi della lingua per chiarire confusioni, imparare a pensare.
"Giochi linguistici" e famiglie di linguaggi.
1900 - 1976 Gilbert Ryle
Mito del "Ghost in the Machine" (lo spirito nella macchina).
Errore di categoria uguale concetto errato nel contesto.
1911 - 1960 John Langshaw Austin Teoria degli atti linguistici.
"Locuzione" uguale espressione; "illocuzione" uguale funzione dell'espressione;
"perlocuzione" uguale conseguenza dell'espressione.
1919 - 2002 Richard Mervin Hare
La lingua della morale è soprattutto prescrittiva.
1919 Peter Frederick Strawson
I singoli oggetti determinabili nello spazio/tempo sono reali.
Il porre stati di cose astratti equivalenti alla realtà è metafisica.
Le teorie con il maggior successo sopravvivono.
1908 - 2000 Willard Van Orman Quine
Una teoria può essere confutata solo nella sua totalità (Olismo).
Ogni elemento dell'osservazione e ogni espressione sono carichi di teoria.
Empirismo stretto e esigenza di naturalismo uguale fine della filosofia.
1932 John Rogers Searle
Sviluppo della teoria degli atti linguistici.
1912 - 1989 Wilfrid Sellars
1917 - 2003 Donald Davidson
Teoria del senso/significato.
1925 Michael Dummett
Limiti della teoria del significato.
1919 - 2001 Elizabeth Anscombe
Filosofia femminista.
Co-editrice delle opere di Wittgenstein.
1932 Fred Dretske
Analisi del concetto di informazione.
Nell'ambito dell'epistemologia e filosofia della mente.
1941 - 2001 David Lewis
Contributi alla teoria dei "giochi".
Filosofia della mente.
1930 Ernst Tugendhat
Filosofia del linguaggio e Filosofia dell'ego.
Etica ed antropologia.
1941 Eike von Savigny
Filosofia del linguaggio.
1939 Peter Hacker
Interprete di Wittgenstein.
1944 Peter Bieri
Filosofia analitica del linguaggio e della mente.
1945 Ansgar Beckermann
Fisicalismo uguale "Problema dei Qualia".
Determinismo: libertà è il coincidere di pensare e volere.
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Logicismo
1858 - 1932 Giuseppe Peano
1862 - 1943 David Hilbert
1878 - 1956 Jan Łukasiewicz
1901 - 1983 Alfred Tarski
Razionalismo critico
1902 - 1994 Karl Raimund Popper
1919 - 2003 Ernst Topitsch
1881 - 1973 Hans Kelsen
1921 Hans Albert
Filosofia Politica
1869 - 1966 Friedrich Wilhelm Foerster
1906 - 1975 Hannah Arendt
1909 - 1997 Isaiah Berlin
1888 - 1985 Carl Schmitt
1902 - 1992 Günther Anders
1899 - 1973 Leo Strauss
1901 - 1985 Eric Voegelin
1938 - 2002 Robert Nozick
1946 Wolfgang Kersting
Comunitarismo
1929 Amitai Etzioni
1931 Charles Taylor
1935 Michael Walzer
Neomarxismo e Teoria critica
1873 - 1937 Max Adler
1891 - 1937 Antonio Gramsci
1885 - 1971 Georg Lukács
1892 - 1940 Walter Benjamin
1885 - 1975 Ernst Bloch
1895 - 1973 Max Horkheimer
1898 - 1879 Herbert Marcuse
1899 - 1990 Alfred Sohn-Rethel
1907 - 1995 Leo Kofler
1903 - 1969 Theodor W. Adorno
1929 Jürgen Habermas
1931 Alfred Schmidt
1934-2004 Peter Bulthaup
1943 Costanzo Preve
1949 Axel Honneth
Filosofia Ebraica
1897 - 1982 Gershom Scholem
1878 - 1965 Martin Buber
1886 - 1929 Franz Rosenzweig
Filosofia delle Religioni
1886 - 1965 Paul Tillich
1886 - 1968 Karl Barth
1884 - 1976 Rudolf Karl Bultmann
1904 - 1997 Josef Pieper
1903 - 1992 Johann Baptist Lotz
1885 - 1965 Romano Guardini
Altri filosofi
1900 - 2002 Hans-Georg Gadamer
Ermeneutica
1921 - 2002 John Rawls
x - y Karl-Otto Apel
1946 Peter Singer
1947 Peter Sloterdijk
1953 Norbert Bolz
1953 Wilhelm Schmid
1943 Gerhard Vollmer
1935 Hans Lenk
1943 Otfried Höffe
1936 Herbert Schnädelbach
Filosofia della scienza
1922 - 1996 Thomas Kuhn
Le rivoluzioni scientifiche ed i cambi di paradigma.
1922 - 1974 Imre Lakatos
1923 - 1991 Wolfgang Stegmüller
1941 Bas van Fraassen
1924 - 1994 Paul Feyerabend
Qualsiasi (metodo) può andare bene.
Anarchismo epistemologico.
1946 Paul Hoyningen-Huene
Costruttivismo metodico
1881 - 1954 Hugo Dingler
1915 - 1994 Paul Lorenzen
1905 - 1976 Wilhelm Kamlah
1932 Kuno Lorenz
1935 Friedrich Kambartel
1936 Jürgen Mittelstraß
1942 Peter Janich
1936 Christian Thiel
1941 Oswald Schwemmer
1964 Dirk Hartmann
Strutturalismo e Post-strutturalismo
1857 - 1913 Ferdinand de Saussure
Teoretico del linguaggio, il cui metodo fu trasformato in senso filosofico.
1908 Claude Lévi-Strauss
Etnologo e antropologo.
Applicò per primo lo strutturalismo.
1901 - 1981 Jacques Lacan
Psicanalista.
L'universo del soggetto consiste dell'immaginario e del simbolico.
1918 - 1990 Louis Althusser
Interpretazione strutturalista di Marx
1915 - 1980 Roland Barthes
Applicazione alla critica letteraria dello strutturalismo.
1926 - 1984 Michel Foucault
Critica la logica del capitalismo avanzato.
Analisi del discorso come "archeologia del sapere".
1930 - 2004 Jacques Derrida
Concetto della "différance" come base della decostruzione.
1913 - 2005 Paul Ricoeur
Analisi fenomenologica del linguaggio riflettendo su Heidegger.
Filosofia storica.
Filosofia Postmoderna
1925 - 1995 Gilles Deleuze
Il mondo come nexus delle virtualità.
1924 - 1998 Jean-François Lyotard
Comunicazione come gioco con certe regole.
Liberalismo com e sistema dei "discorsi" condannati a cooperare.
1929 Jean Baudrillard
Teoria anti-mediatica.
Tentazione del consumente.
1942 Giorgio Agamben
Tramite le reazioni ai suoi avversari, la democrazia rischia di distruggere
se stessa.
Neopragmatismo
1906 - 1998 Nelson Goodman
Teoria dei simboli.
Modi di generare il mondo.
1931 Richard Rorty
Il concetto di verità può essere capito solo in relazione alla cultura.
1950 Robert Brandom
Pragmatico del linguaggio.
1926 Hilary Putnam
Filosofia della mente.
1928 Nicholas Rescher
Pragmatismo metodologico.
Filosofia femminista
1956 Judith Butler
Femminismo deconstruttivista
1941 Julia Kristeva
Post-strutturalista
Filosofia Orientale
Filosofia buddhista
Filosofia cinese
Confucianesimo
Confucio
Mengzi
Xunzi
Daoismo (Taoismo)
Lao Tzu
Chuang Tzu
Moismo
Mozi
Legalismo
Han Feizi
Filosofia islamica
Al-Kindi
Al-Farabi
Avicenna (Ibn Sina)
Averroè (Ibn Rushd)
Al-Ghazali
Ibn Khaldun
FORUM "ARTICOLI E FILOSOFIA"
Ultime discussioni del FORUM dedicato a questa sezione:
discuti sugli argomenti trattati!
Un'area totalmente dedicata all'arte
in tutte le sue forme espressive più intense e coinvolgenti (scultura,
pittura, fotografia, ecc.).
RISORSE
ANIMALI - Svariate
schede tecniche di animali di ogni genere. OCCULTO - Una serie
di trattazioni a riguardo del mondo del paranormale. SCRIVICI
- E-Mail di: partnership, segnalazione errori, domande o proposte.
secondo me è solo un modo di dire nato per indicare persone con le manie di grandezza. Essere coscienti di se stessi e dei propri limiti è segno di una raggiunta maturità. Questo non toglie che uno può tentare di spostare in avanti un proprio limite se pensa che questo lo renda migliore, ma questo non ha niente a che fare col delirio di onnipotenza che è proprio dei bambini molto piccoli, poi si...